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Imate PDA2K (HTC Blue angel) |
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Scritto da manfredi90
(Visite: 15320) |
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Pubblicato marted́ 27 dicembre 2005 |
| Uno speciale interamente dedicato al famosisssimo Imate PDA2K per i lettori di x50v.it!
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Premessa: Sempre più persone preferiscono unire palmari e cellulari e comprare un pocketpc Phone edition. I pocketpc phone edition sono appunto palmari che presentano il modulo telefonico e che quindi permettono di eseguire telefonate come un normale cellulare. Oggi esamineremo uno dei più diffusi palmari phone edition di tutti i tempi, l’Imate PDA2K.
Il palmare:
L’ Imate PDA2K (nome in codice HTC blue angel) è un palmare per certi versi rivoluzionari. E’ stato infatti il primo palmare ad integrare una tastiera slide che lo rende un ottimo strumento per gestire posta elettronica e documenti mentre si è fuori casa.
Ecco le caratteristiche di questo splendido palmare:
- Processore Intel XScale PXA263 a 400Mhz - 128MB SDRAM, 64 MB ROM (43MB a disposizione dell'utente) - Display LCD 3.5” Transflective 65.000 colori (240 x 320 pixels) - Quadribanda GSM 850/900/1800/1900 - GPRS Classe B Multislot classe 10 - VGA Camera integrata 640 x 480 pixels, 0.3 Mega Pixels - Bluetooth versione 1.1 integrato - Wi-Fi 802.11b integrato - Tastiera QWERTY scorrevole integrata - Slot SD/MMC con funzioni SDIO Now! - Porta Infrarossi (IRDA) - Tasti di richiamo diretto delle principali applicazioni - Registratore vocale - Led multifunzione integrati - Speaker e microfono integrati - Uscita auricolare stereofonica - Vivavoce integrato - Batteria removibile agli ioni di lithio da 1490 mAh - Dimensioni 71.6 x 125 x 18.7 mm - Peso 205 grammi
Il palmare viene venduto in una scatola di cartone molto dura e resistente, insieme ad un parco accessori molto ricco. In particolare insieme al palmare troveremo:
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-Batteria -2 stilo -Auricolare stereo -Basetta -Carica batterie -Adattatore da viaggio -CD di istallazione -Manuale e guida rapida -Custodia semi rigida in tessuto
Il palmare, visto frontalmente si presenta come la maggior parte dei palmari, eccezion fatta per l’altoparlante frontale che serve ad ascoltare le telefonate, caratteristica chiaramente ereditata dai cellulari:
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| Nulla parte superiore come già detto troviamo l’alto parlante per le telefonate. Alla destra e alla sinistra di questo troviamo rispettivamente i pulsanti per richiamare l’agenda la rubrica del dispositivo. Agli angoli estremi vi sono puoi due spie che indicano la carica della batteria e lo stato delle connessioni wireles (bluetooh, wi-fi e GPRS): |
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Molto ricca la parte inferiore. Al centro troviamo il navigatore a 5 vie, molto comodo e resistente, particolarmente curato per rendere l’uso con una sola mano molto agevole. Ai due lat troviamo i classici pulsanti di carnetta verde e rossa, che chiaramente servono a fare e chiudere una telefonata. In particolare, se si preme il pulsante verde si aprirà la schermata che ci permetterà di comporre il numero (di cui parleremo in seguito). In fine al di sopra del navigatore prendono posto quattro comodi pulsanti che in ordine da sinistra a destra servono per aprire il menù start, aprire il gestore di posta, richiamare il browser internet e chiudere il programma attivo.
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Il lato sinistro del palmare presenta in ordine il pulsante per la registrazione vocale, uno scroll a due direzioni, il pulsante per richiamare la fotocamera e la porta IRDA. Va ricordato che ogni pulsante del palmare è chiaramente programmabile a proprio piacimento:
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| Il lato destro invece non presenta alcuna particolarità, ad eccezione dell’incavatura dello slot porta pennino: |
| Il retro del palmare è dominato dalla batteria, che è anche il cover posteriore. Al di sopra di essa vi è la fotocamera VGA protetta da un piccolo spessore circolare, ed accanto un piccolo specchietto utile per fare gli autoscatti: |
| Tolto il cover-batteria troviamo il vano porta SIM. La batteria è da 1490 mAh. Parleremo in seguito dell’autonomia: |
| La parte superiore presenta lo slot per la scheda di espansione SD/MMC, il pulsante di accensione e un gommino che copre il connettore per gli auricolari: |
La parte inferiore infine presenta oltre al connettore proprietario il piccolo tasto di reset (spremibile con la punta dello stilo) ed il foro per il microfono incorporato:
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Passiamo ora ad esaminare la peculiarità di questo palmare, cioè la tastiera. Come avrete potuto notare dalle immagini laterali, il palmare è diviso in due parti, e la tastiera scorre al di sotto del display:
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Il meccanismo di scorrimento è veramente ben fatto. La cerniera non fa gioco e la struttura è assolutamente esente da “scricchiolii”, probabilmente grazie anche all’adozione dell’alluminio per la cornice esterna. A dire il vero il meccanismo e forse addirittura troppo resistente, e almeno le prime volte un pò duro, tanto che servono inizialmente due mani per azionarlo:
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La tastiera è completa, e grazie ad un pulsante FN ogni tasto presenta due funzioni. Vi è infatti un tastierino numerico contraddistinto dalla cornice rossa, oltre ai caratteri speciali e ad un pulsante che premuto dopo una vocale permette di accentarla. L’unica stranezza è rappresentata dal fatto che vi è un tasto dedicato al browser internet, malgrado questo abbia già un pulsante dedicato all’esterno: |
La tastiera è retro illuminata e dopo la pressione di un tasto questa si illumina di una piacevole e comoda luce blu, molto lieve e comoda. Da notare che sono retro illuminati anche i tasti cornetta verde e rossa:
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Le dimensioni del palmare sono di 125 x 71,6 x 18,7 mm, nella media dei palmari, ma sicuramente molto più generose di quelle dei comuni celulari. La grandezza è sicuramente uno dei fattori determinante in uno strumento del genere, anche se personalmente considerando la presenza della tastiera e soprattutto le innumerevoli funzionalità che i palmari offrono al contrario dei cellulari, credo che con un pò di tempo si ci possa abituare. Per dare una idea, ho messo a confronto il PDA2K con la Sony PSP, un Dell x50v e un Nokia 6600: |
Lo spessore, considerando al presenza della tastiera, è veramente eccezionale. Infatti il palmare risulta essere spesso quando il 6600:
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Lo schermo e molto luminoso e nitido. L’assenza del VGA in un palmare cellulare non si fa assolutamente sentire, visto che avrebbe portato solo un calo di autonomia senza secondo me una reale utilità:
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Il software:
L’Imate PDA2K è equipaggiato con il sistema operativo windows mobile 2003 SE. A differenza però dei “normali” palmari, l’Imate ha inserito numerosi programmi aggiuntivi, oltre ad un ricco parco di utility per la sezione telefonica. Per evitare di dilungare troppo il discorso la migliore cosa è quindi quella di esaminare solo i programmi che lo distinguono dal resto dei palmari. La versione da noi esaminata è brandizzata Tim. Ciò non influisce assolutamente sul funzionamento (per le prove ho utilizzato una Sim Wind) e si può notare la differenza con le altre versioni solo per le impostazioni di connessione già pre caricate, ed un tema molto carino appunto fatto da Tim: |
Ecco le informazioni sul sistema operativo prese direttamente dalla schermata informazioni delle impostazioni:
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| La memoria Ram disponibile è al contrario della media dei palmari di ben 128Mb, il che oltre a permettere di salvare più dati sul palmare, consente anche di tenere più applicazioni aperte contemporaneamente. Parte della Rom è poi accessibile liberamente all’utente, come memoria persistente: |
| Come già accennato il parco software è molto vario, e lo si può notare facilmente dall’elenco dei programmi: |
Vi sono anche numerose impostazioni, molto ben divise nelle varie categorie, e vi è una particolare cura per la gestione delle connessioni e delle reti:
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Passiamo ora ad esaminare in una breve carrellata le applicazioni che Imate ha deciso di inserire nella Rom del palmare. In primis l’applicazioni album, un lettore multimediale oltre che un ottimo gestore di foto, che supporta numerosi formati audio, video e di immagini: |
Importanti sono anche i programmi CallerID, che permette una gestione avanzata della rubrica e l’associazione di una immagine ad ogni contatto e KSE TrueFAX, che serve a ricevere ed inviare fax tramite la rete GPRS:
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Vi è poi installata una java virtual machine, che permette l’esecuzione di programmi scritti in protocollo Java. Il programma accetta file .jar e .jad, ma sfortunatamente non è riuscito ad eseguire i giochi fatti per cellulari come quelli che si scaricano da internet, probabilmente troppo avanzati. Importante è anche il programma servizi sim, che permette di accedere ai servizi aggiuntivi che ogni operatore mette a disposizione: |
Sim menager permette di gestire i contatti presenti nella Sim card in modo facile ed immediato, permettendo di fare un backup della Sim su palmare. Wireless manager è un gestore semplice e veloce che permette di attivare/disattivare facilmente le connessioni di rete, e di andare direttamente nelle impostazioni specifiche di ogni servizio:
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In fine esaminiamo due programmi molto importanti. Il primo è un programma per eseguire il backup del sistema, chiamato xBackup. A dire il vero l’applicazione mi è sembrata un po’ lenta ad eseguire la copia di sicurezza, anche se comunque non si sono manifestati problemi. La seconda applicazione, sicuramente fondamentale, è il programma che serve per scattare le foto. Il programma, chiamato Camera, permette oltre che di scattare foto, di fare brevi filmati in mpeg comprensivi di audio, di mandare MMS video e di fare foto creative con temi o modificando le impostazioni dei colori. Il programma in questo caso ci è sembrato molto completo, e con la presenza di numerose funzioni aggiuntive, tra cui il bilanciamento dei colori e del bianco manuale:
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Connettività:
Come già accennato l’Imate PDA2K dal punto di vista della connettività è veramente molto ricco, essendo dotato di IRDA, bluetooth, wi-fi e modulo GPRS (classe 10). Esaminiamo per prima la gestione del bluetooth. Lo stack bluetooth è fortunatamente quello widecom, veramente molto ricco e completo come quelli dei PC:
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I servizi disponibili sono veramente tanti, e vi è addirittura la possibilità di creare una PAN (personal area network), cioè una connessione di rete virtuale tramite BT. La cosa più ovvia è stato testare il palmare con un PC dotato di una chiavetta bluetooth per effettuare una sincronizzazione. E’ bastato andare nei servizi bluetooth, selezionare activesync via bluetooth e fare il paring con il computer: |
Passiamo ora ad esaminare il wifi. L’Imate è dotato di wi-fi con protocollo 802.11b. Il software di gestione è proprietario HTC ed è abbastanza completo. Particolare attenzione è poi stata data alla gestione del segnale volta al risparmio energetico, caratteristica fondamentale in un cellulare:
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I protocolli di sicurezza supportati sono sia il WEP che il WPA, il che rende compatibile il palmare con praticamente la maggior parte delle connessioni sicure fornite da access point.
Passiamo ora ad esaminare la parte telefonica, costituita essenzialmente da un programma solo. Il programma può essere richiamato premendo il tasto cornetta verde, e fa apparire sul display del palmare un pannello con una tastiera telefonica:
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Appena inserita la Sim nel cellulare e attivato il modulo radio, il cellulare ha nel diro di pochissimi secondi agganciato la rete, e subito dopo agganciato il segnale GPRS. La ricezione è più che buona, superiore addirittura ad alcuni cellulari come per esempio un sony ericcson e un motorola (preferisco non rivelare i modelli). Per effettuare una telefonata basta quindi digitare il numero e premere nuovamente la cornetta verde: |
Tenendo premuto per alcuni secondi il tasto verde, si attiva il vivavoce, sicuramente superiore alla media in quanto a qualità e volume sonoro. E’ possibile anche registrare la chiamata e disattivare l’altoparlante.
La messagistica è gestita interamente dal programma messaggi che ci permette di comporre email, SMS e MMS: |
Completiamo la carrellata sulla connettività del palmare con le impostazioni inerenti al settore telefonico. Dalle impostazioni telefono possiamo gestire la suoneria (va ricordato che l’Imate dispone anche di vibrazione) e del codice PIN. Nel Tab servizi possiamo selezionare le impostazioni per i singoli servizi che il palmare offre: |
In fine nella schermata rete possiamo selezionare chiaramente el impostazioni sulla rete e sul segnale, mentre nel Tab altro le ulteriori opzioni di contorno:
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Benchmark:
L’unico modo per poter descrivere le prestazioni di un palmare, come del resto di qualsiasi computer, è quello di confrontarlo con altri device attraverso dei test, detti benchmark. In questo caso ho usato il noto programma SPB Benchmark.
Il primo test rappresenta il sunto di tutti i test effettuati: |
| Nel seguente grafico viene invece mostrato il risultato dei test eseguiti sulla CPU del palmare: |
Ecco poi l'indica della velocità di esecuzione dei file di sistema:
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| In fine abbiamo il grafico che mostra le prestazioni grafiche del palmare: |
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Come si può notare, malgrado la natura “ibrida” del palmare, l’Imate PDA2K riesce tranquillamente a competere con altri palmari aventi processore simile.
Conclusioni:
Ho avuto la possibilità di provare l’Imate PDA2K per abbastanza tempo. In questo periodo lo ho sostituito al mio fedele nokia 6600. Devo dire, che l’unico Handicap riscontrato è stato sicuramente legato alle dimensioni del palmare. Chiaramente non ho potuto metterlo nella tasca dei jeans, ma grazie alla custodia in dotazione, e alle capienti tasche del mio giubbotto devo dire che dopo i primi due giorni di adattamento non rimpiangevo affatto il Nokia. Anzi, con tutte le possibilità che il palmare ha potuto offrirmi credo proprio che il mio prossimo cellulare farà anche da palmare... Per il resto palmare visto come tale è ottimo. La qualità costruttiva è ineccepibile e il meccanismo di scorrimento della tastiera mi ha lasciato piacevolmente sorpreso per la sua robustezza. La parte telefonica poi come già detto è più che buona e addirittura superiore ad alcuni cellulari “puri”. L’autonomia è chiaramente un po’ scarsa se si utilizzano caratteristiche multimediali come il wireless o magari l’ascoltare il lettore mp3, e con un uso normale consiglio comunque ogni due giorni la sera di mettere il cellulare sulla basetta di carica.
Si ringrazia la wirelesshop.biz per la completa disponibilità e per il materiale fornito durante la recensione. Si ricorda in oltre che, se al momento dell’acquisto di un Imate PDA2K tra i commenti inserirete “www.x50v.it” avrete in omaggio un proteggi schermo ultra clean (un esemplare è stato usato sul palmare recensito).
Potete reperire maggiori informazioni e acquistare l’Imate PDA2K QUI ad un prezzo di €499 + IVA insieme ad un congruo numero di accessori come cavetti, batterie aggiuntive, custodie ed altro.
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