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Eleksen Fabric Keyboard Bluetooth |
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Scritto da manfredi90
(Visite: 7721) |
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Pubblicato marted́ 29 novembre 2005 |
| Le tastiere per palmari sono molte e di tantissimi tipi.
Oggi però esamineremo una soluzione al quanto particolare ed innovativa:
La prima tastiera flessibile bluetooth!
Si ringrazia la Speeka per il materiale fornito.
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Premessa:
Le tastiere per palmari sono molte e di tantissimi tipi.
Oggi però esamineremo una soluzione al quanto particolare ed innovativa:
La prima tastiera flessibile bluetooth!
La tastiera è prodotta dalla Eleksen tramite un sistema brevettato
chiamato Elextek e come già accennato viene collegata al dispositivo
mobile tramite protocollo bluetooth.
La tastiera:
La tastiera è arrivata in redazione arrotolata ed inserita in un semplice sacchetto di nylon utile per il trasporto: |
| Inizialmente
mi è sembrato strano che dentro questo sacchetto ci fosse una tastiera
intera, ma una volta uscita dalla sua custodia mi sono dovuto ricredere: |
| Una volta srotolata la tastiera prende le dimensioni di una normale key board di portatili: |
Confrontata
con la tastiera ad infrarossi recensita QUI possiamo notare che ha le
stesse medesime dimensioni, ma una spaziatura tra i pulsanti maggiore,
cosa che aiuta l’immissione del testo:
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| Lo spessore invece è chiaramente minimo e confrontato con un altra tastiera per portatili risulta assolutamente esiguo: |
Il
materiale di cui è fatta la tastiera è un tessuto sintetico intrecciato
in microfibra. Al tatto non si nota minimamente che all’interno di
questo strato vi siano dei sensori che sentono la pressione dei
pulsanti.
I pulsanti come ben detto sono molto spaziati e leggermente rialzati.
Ciò compensa in parte la strana sensazione che si ha a digitare i
tasti, visto che chiaramente non si ottiene un feedback di ritorno dai
tasti stessi. Con un po’ di allenamento però l’immissione del testo
risulta abbastanza normale:
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| La
tastiere viene alimentata da 2 ministilo che trovano posto nella parte
sinistra in plastica. L’autonomia è molto buona e con batterie alcaline
nuove si riescono a raggiungere anche le 10 ore di battitura continua.
Nulla parte in plastica vi è poi un piccolo tasto nero che serve ad
attivare e disattivare il modulo bluetooth ed un led verde che segnala
il corretto funzionamento: |
Uno dei maggiori handicap di questa tastiera è l’assenza di un piano di appoggio per il palmare.
Dalle prove da me effettuate comunque mettendo il palmare
orizzontalmente al di sopra della tastiera si ottengono buoni risultati:
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Il software:
I driver che vengono forniti sono per praticamente tutti i sistemi
operativi, anche se ancora non è supportato windows mobile 5. Si
aspetta però un aggiornamento a breve.
Il software è molto semplice. Una volta installato ci troviamo davanti a questa schermata: |
Se clicchiamo su connect il palmare attiverà il bluetooth e cercherà la tastiera:
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| Una
volta fatta riconoscere la tastiera partirà una procedura di
calibrazione, al termine della quale potremo utilizzare la nostra
tastiera: |
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Conclusioni:
In conclusione, l’unica cosa che mi viene da dire è che questa tastiera o la si ama, o la si odia.
La si può amare per la sua estrema compattezza, per la sua semplicità,
per la sua prospera autonomia o per il semplice fatto che fa molto
hi-tech.
Di contro la si può anche odiare per la scomodità in certe situazioni
(quando non si ha un piano di appoggio stabile), per il differente tipo
di immissione del testo, o perchè se non si fa attenzione la tastiera
si muove sul tavolo visto che non è fissata al palmare.
In conclusione però il giudizio è positivo, e l’unica mia personale
critica, che però è dovuta alla natura dell’oggetto stesso è il fatto
che comunque l’immissione del testo è più lento e forse stanca di più
rispetto alle tastiere tradizionali.
Potete trovare maggiori informazioni QUI
Si ringrazia la Speeka per il materiale fornito.
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