Rds-Tmc. L'unica nota dolente è purtroppo legata, non tanto al ricevitore che con i programmi che supportano la funzione tmc quali: destinator e navigon, ha funzionato senza problemi, quanto al sistema TMC, che in Italia, a differenza di altri paesi europei, quali ad esempio la Germania, è ancora in via sperimentale e la copertura di tale servizio è limitata solo al nord. Per chi volesse maggiori informazioni sulla copertura del servizio TMC in europa può consultare questo forum in inglese. Il servizio, attualmente gestito, per gli aggiornamenti dal CCISS, è offerto solo da radio uno e RTL 102.5.
Ma cos'è il tmc? Il TMC (Traffic Message Channel) é un sistema per la messa in onda di messaggi codificati sul traffico (operante anche all'interno del canale RDS), ricevibili impiegando l'RDS con un apposito decodificatore installato nell'autoradio o nel navigatore.
Il servizio RDS- TMC è attivo dal 1 luglio 1998 su RadioUno RAI in Modulazione di Frequenza, su gran parte del Nord Italia (inclusa nella TERN - Trans European Road Network), nella zona di Roma e parzialmente su Isoradio.
Le informazioni trasmesse via RDS-TMC dalla Rai e di RTL102.5 sono tutte e sole quelle del CCISS; sono pertanto tutte certificate dal Ministero dell'Interno.
Il database italiano, come detto, gestito dal CCISS, comprende circa 12000 strade, ossia i principali collegamenti viari.
Il Database TMC (o LCL - Location Code List) e' l'elenco di tabelle che "descrivono" una rete stradale, tramite un insieme di "punti" e “archi orientati”, in modo comprensibile ai calcolatori. Un "punto" del database TMC corrisponde ad un punto ben definito sulla rete stradale, rispetto al quale vengono riferiti gli "eventi" che accadono sulle strade che da esso si dipartono.
Il database TMC deve essere unico per ogni nazione. Questo perché in ogni nazione dell'Unione Europea tutti i TIC (Traffic Information Center) e TCC (Traffic Control Center), nonche' tutti i servizi di infomobilita' dello stato devono usare lo stesso Database TMC per poter comunicare.
Poiche' il database TMC e' unico per ogni paese, l'aggiornamento per l'Italia è a cura del CCISS (TIC Nazionale per l'Italia), che provvede periodicamente agli aggiornamenti.
Per la compilazione del Database TMC il CCISS impiega come Database di partenza un sottoinsieme delle informazioni contenute nel Sistema Informativo Notizie Traffico (SINT) della Centrale Operativa di Roma, mantenute costantemente aggiornate, che viene poi “codificato” secondo le normative CEN in vigore.
Inscindibile dal canale TMC è l'insieme degli “eventi” che vengono trasmessi. Altre normative CEN definiscono il protocollo di scambio delle informazioni sulla mobilità, denominato DATEX, che fa impiego del Database TMC. L'attuale scambio dati dei TCC italiani con i TCC dei paesi confinanti , e lo scambio dati tra i Traffic Information Center Nazionali europei avvengono in DATEX Il CCISS impiega tutto l'insieme dei possibili eventi DATEX, senza limitazioni: può però accadere che alcuni eventi non siano mai stati necessari, o che la fonte invii informazioni molto semplici, non sfruttando tutte le potenzialità informative di questo protocollo.
Su strada il dispositivo si è comportato in maniera più che eccellente. A seconda delle impostazioni sul navigatore lo gns5840 effettua la ricerca della stazione e si sintonizza scaricando tutte le informazioni sul traffico disponibili, informazioni che poi vengono valutate dal programma di navigazione per l'elaborazione della rotta. In pratica è come avere ondaverde sempre a disposizione.
La pecca è legata, come detto, oltre che alla copertura del servizio, piuttosto scarsa, alle onde radio. Chiunque abbia viaggiato ascoltando la radio, sa per esperienza, infatti, come sia difficile mantenere il segnale e quante zone d'ombra vi siano soprattutto nelle aree montane. Di fatto il rischio è quello di avere informazioni alla partenza, magari perchè li il segnale TMC è disponibile, che poi durante lo spostamento non sono più aggiornaibili, magari perchè ci spostiamo in un area non coperta dal segnale. Quella che dunque potrebbe essere una grande, grandissima comodità allora si trasforma, a causa del pessimo servizio offerto, in uno strumento utilizzabile solo da chi è pendolare in aree servite,
Caratteristiche del ricevitore fm:
design Digital-Synthesizer tuner, integrated RDS proccessor sensibility ca. 3 µV (S+N)/N=26dB Frequency range 87,5 .. 108,0 MHz (Japanese or US-version on demand) Tuning time ca 2,3 sec Ende zu Ende ohne Signal