| La Arkon software ha realizzato, sfruttando il noto motore di routing Netropa v2 affiancato da cartografia NavTeq, un software per la navigazione stradale chiamato Arkon MobiNavigator. Abbiamo provato per voi la versione Europea. |
Si ringrazia la Arkon, per aver gentilmente offerto il software oggetto della recensione
Che i PDA si stiano conquistando una enorme fetta di mercato e ormai un dato di fatto. Probabilmente uno dei principali motivi per cui questi dispositivi stanno guadagnando innumerevoli consensi da parte della comunità informatica e non, è legata anche alla flessibilità del prodotto. Un PDA, infatti, dotato di una minuscola antenna per la ricezione del segnale GPS, con un buon programma, può tranquillamente sostituire, ad esempio, un costosissimo navigatore satellitare, con il vantaggio ovvio della aggiornabilità dei vari software nonché del fatto che giunti a destinazione restiamo sempre in possesso di un potente strumento, portatile, per l’elaborazione dei dati. Del fatto che i PDA stiano mano,mano sostituendosi ai tradizionali navigatori stradali se ne sono accorti anche le case costruttrici di accessori, che sviluppando applicativi OEM disponibili sul mercato, stanno via,via realizzando sempre maggiori software per la navigazione stradale. Tra queste case produttrici rientra anche la Arkon, che da sempre si occupa di accessori e di ricevitori GPS per Palmari.
Il loro prodotto per la navigazione stradale Europea si chiama Arkon Mobi Navigator Europe, o come lo chiamo io Mobigator. Il Mobigator è stato, realizzato utilizzando come motore di navigazione il Netropa engine (in particolare è stata utilizzata l’ultima versione ossia la v2.0) e come base cartografica quella fornita dalla NavTeq.
Il programma ,disponibile con cartografia Europea o dell'America del nord, che rappresenta la soluzione ideale per chi avesse bisogno di un programma di navigazione sia per PPC, che per Laptop, si presenta in una confezione di cartoncino con apertura a Libro.
La versione Europea consta di tre CD
Per la prova abbiamo utilizzato un Axim x50v in accoppiata con una antenna GPS con chip sirf III. La prima tappa, quella della procedura di installazione, rapida e poco invasiva, si attiva semplicemente inserendo il CD nel lettore o semplicemente lanciando il file setup.exe presente nella directory principale del primo disco di installazione..
L’installazione avviene in automatico.
Selezionata la lingua ci viene chiesto quale applicazione desideriamo installare, se la versione per laptop, quella per PPC o se entrambe.
La tappa si conclude con l’istallazione dell’Applicazione sul nostro Palmare.
Personalmente per rendere la vita più difficile al nostro Mobigator abbiamo deciso di installare il programma sulla CF mentre le mappe le abbiamo installate, successivamente, sulla SD. Questo tipo di scelta non ha causato nessun problema di funzionamento, e durante tutta la prova il programma ha sempre funzionato e risposto in modo ottimale.
Terminata l'installazione di Mobigator sul PPC, parte in automatico, sul computer host, a 'il gestore di Mappe', un conduit destinato alla gestione delle mappe europee, che può essere richiamato anche successivamente e che di fatto ci consente di gestire, ossia ampliare o rivedere, le mappe installate sul PPC. La Cartografia Italiana risulta essere molto “pesante” installare tutta la mappa del Bel Paese, comprensiva di San Marino e Città del Vaticano, ha un peso di circa 327MB. Data la dimensione quindi, come anche indicato nelle istruzioni fornite dalla Arkon, conviene comunque utilizzare una SD da 512Mb e se possibile per ridurre i tempi ( nel mio caso sono stati di 40min) utilizzare, per trasferire i dati sulla scheda di memoria, invece che il PPC, un lettore di schede. Il gestore di Mappe, consente, inoltre, per chi abbia esigenze di spazio di ridurre notevolmente il volume occupato dalla cartografia, consentendo di selezionare, un area del paese Nord, sud o centro, o dove ciò non basti di selezionare solo una o più città ed i loro dintorni. Scelta la cartografia da installare, e la posizione su cui installarla, il programma inizia a creare per noi le mappe trasferendole nel contempo nella posizione di memoria che abbiamo indicato. Dopo l’avvertimento a non utilizzare il programma mentre si guida, accediamo alla applicazione vera e propia che si presenta molto gradevole e ben realizzata. Il menù principale è di tipo ad icone ed è molto intuitivo nel suo funzionamento Per iniziare la navigazione abbiamo bisogno di configurare i dati relativi al nostro GPS. Per svolgere questa operazione possiamo settare i dati a mano, inserendo porta com e baud rate, oppure se non li conosciamo chiedendo l’autorilevamento del dispositivo, che però nel mio caso è stato un pò lento, circa 4 min.
Completata la procedura di configurazione possiamo iniziare ad utilizzare l'applicazione. La forza di Mobigator risiede tutta nella semplicità sia di uso che di visualizzazione dei dati di navigazione. Le opzioni di configurazione sono poche ed intuitive.
Sullo schermo di navigazione, configurabile in visualizzazione sia 2D che 3D, sono riportate: una freccia inscritta in una circonferenza, che indica la nostra posizione e la presenza o meno del segnale GPS (verde segnale presente, rosso segnale assente);
Un pulsante che ci consente di accedere al menù; un altro, invece che ci consente di disattivare l’audio; la posizione del nord; ovviamente le strade con tutti i toponimi necessari per l'individuazione dell'area ed il percorso da seguire evidenziato in blu.
In alto ed in basso individuiamo i nomi dellla strada che stiamo percorrendo, e di quella verso cui siamo diretti, inoltre una icona ci indica la distanza dalla prossima svolta che dobbiamo effettuare. È inoltre possibile modificare con un semplice tap lo zoom ossia la distanza di osservazione.
Sono presentinel menù di navigazione, inoltre, delle barre a scomparsa che contengono, in forma testuale, tutti i comandi che possiamo dare dal menù pricipale.
In basso a destra troviamo un indicatore bianco che ad ogni tap mostra: la velocità, il tempo di percorrenza, l’ora di arrivo, la distanza dal luogo di arrivo.
Durante tutta la navigazione si viene assistiti da una voce femminile, non modificabile, che ci indica le distanze e le eventuali svolte necessarie per giungere a destinazione. Devo dire che la voce non è proprio delle migliori, addirittura in alcuni casi, esempio quando la distanza è una frazione, sono state usate due voci distinte.
Mobigator come già detto brilla nella facilità con cui si riescono a compiere le funzioni base, come quelle di: In questo caso si può decidere di partire dalla città per poi selezionare strada e civico, oppure selezionare una strada per poi ritrovare la città a cui appartiene, questa ipotesi può essere utile nel caso in cui si conosca la via ma non si ricordi bene il nome del paese.
Il programma, data anche la grossa mole delle mappe fa un po’ di fatica nella ricerca del punto di destinazione e nel calcolo della destinazione, in alcuni casi, ha impiegato anche 2 o 3 min
 |
Trovato l’indirizzo giusto è possibile navigare verso quell’indirizzo, inserirlo tra i nostri preferiti, oppure semplicemente visualizzarlo nella nostra mappa.
L’applicativo contiene una serie di PDI o POI che dir si voglia (PDI o POI è l’acronimo di Punti di Interesse) che però non possono essere in alcun modo editati o aggiunti. Che possiamo raggiungere con una discreta facilità Raggiungere un punto noto sulla carta |
Alcune volte conosciamo un luogo o una strada ma non sappiamo esattamente il nome di quella strada, che però siamo in grado di indicare sulla mappa. Scelta una città ed una strada di riferimento possiamo ricorrere alla funzione mappa, che ci consente individuato il nostro punto di arrivo di navigarci con un semplice tap. In modalità mappa possiamo spostarci lungo la cartina trascinando con lo stilo la mappa, una volta trovato il luogo di arrivo tenendo tappato otteniamo un menù che ci indica la strad, il civico e che ci consente di impostare quel punto come punto di arrivo. | Evitare un punto del percorso |
Una volta stabilito il nostro punto di arrivo possiamo visualizzare, molto facilmente, l’itinerario scritto del percorso in esame semplicemente tappando sulla bandierina presente sul menù a scomparsa A questo punto per evitare quel tratto di strada è sufficiente selezionarlo e poi tappare sopra l’icona evita. Il tratto indicato verrà subito rimosso ed il programma effettuerà, tappando su naviga il ricalcolo del percorso. Per saggiare le qualità di Mobigator ho effettuato alcune prove su strada. Devo dire, che il programma si è sempre comportato discretamente anche se in alcuni casi in presenza di DOP elevato, ossia di un cielo non troppo favorevole al rilevamento della posizione , l’applicativo ha dato qualche problema di posizionamento confondendo magari strade limitrofe e sbagliando nella posizione del cursore. La configurazione del ricevitore BT è stata immediata e semplice, e durante l'uso non ha mai presentato problemi di funzionamento. In tutta sincerità sono rimasto deluso dalla impossibilità di editare o di condividere i PDI e dal fatto che se non alimentato il display passato il tempo impostato di illuminamento, si spegne in automatico. La voce guida inoltre è assolutamente da rielaborare, in alcuni tratti ho avuto la sensazione di viaggiare sulla scopa della strega Nocciola. E'la prova in cui il programma mi ha soddisfatto di meno, infatti, appena il ricevitore gps perde il fix la nostra freccia “navigatore” diventa rossa e si ferma. In gallerie lunghe e non l’assenza di simulazione di percorso comporta, dopo che il gps ha di nuovo ripreso del fix, la necessità di un riposizionamento . In molte circostanze, questo ha causato un errore di posizione, con conseguente duplice ricalcolo della rotta (uno effettuato dalla posizione sbagliata ed uno eseguito dopo pochi secondi dalla posizione corretta) Devo dire che per trovare delle strade non mappate ho dovuto faticare non poco. In “fuori pista” il programma si è comportato bene anche se, come molti altri programmi simili, ha la tendenza di associare la posizione alla strada vicina. Mi è capitato, ad esempio, che pur essendo in un parcheggio, il Mobigator mi posizionasse sull’autostrada limitrofa, con ricalcalo del percorso direttamente dalla strada a pagamento. Il ricalcolo del percorso, invece, mi ha soddisfatto in pieno il programma è veloce ed effettua i nuovi calcoli quasi immediatamente. Il programma, pur essendo semplice non rinuncia a numerose funzioni opzionali innovati e gradevoli tra queste: Questa opzione abilitata di default, ci avvisa con un “Doing” quando siamo prossimi ad una svolta. in pratica in vicinanza della deviazione di marcia la visuale di navigazione cambia e parte una barra gialla che indica la distanza dal cambio di direzione ed allo 0 viene emesso un suono acustico.. | Indicatore di velocità consentita |
è possibile impostare il programma i modo che ci allerti con un doppio bip quando superiamo il limite di velocità imposto per quel tipo di strada E' possibile far si che l'applicazione, In automatico, in funzione dell’orario passi in modalità notturna cambiando così la modalità di visualizzazione. | Info Turistiche, almanacco, situazione meteo e traffico |
Il programma è in grado di fornirci notizie sul meteo, sul traffico ed inoltre ci da informazioni turistiche sul percorso nonchè tutte le informazioni in tempo reale sul traffico e sulla situazione metereologica Il programma ha la sua forza nella semplicità, ha ancora qualche pecca che però può essere sanata senza eccessivo sforzo. La grandezza e la complessità delle mappe lo rende leto nella ricerca degli indirizzi e degli itinerari. Insomma il programma è indirizzato a quelle persone che vogliono un programma funzionale ma con poche opzioni da configurare.
· ProLeggero: consente l' uso contemporaneo di altri programmi Facile da usare Intuitivo Ottime le funzioni: Guida con nebbia e segnala eccessi di velocità Semplice nel segnare interruzioni Guida turistica Supporta VGA · Contromanca indicatore gps e stato batteria Manca possibilità di raggiungere contatti o di utilizzare i cap Non gestisce Itinerari complessi Lento nel trovare indirizzo La Voce guida è assolutamente da mettere a punto Impossibilità assoluta di gestire i Poi Lo schermo se il PPC non è alimentato si spegne da solo. |