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Scritto da manfredi90
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Pubblicato giovedě 18 agosto 2005 |
| Moltissime persone che posseggono un palmare sono spesso impossibilitate ad utilizzare la basetta di sincronizzazione in determinate occasioni, per esempio quando il pda è inserito in una custodia o quando lo si usa abbinato ad un portatile. Per tutti questi utenti, compreso il sottoscritto, l’unica inevitabile soluzione è quella di comprare un cavo di sincronizzazione.
Si ringrazia la BoxWave per il materiale fornito e la disponibilità dimostrata.
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Premessa: Moltissime persone che posseggono un palmare sono spesso impossibilitate ad utilizzare la basetta di sincronizzazione in determinate occasioni, per esempio quando il pda è inserito in una custodia o quando lo si usa abbinato ad un portatile. Per tutti questi utenti, compreso il sottoscritto, l’unica inevitabile soluzione è quella di comprare un cavo di sincronizzazione.
In questo caso ho provato un ottimo e valido prodotto della BoxWave, il “DirectSync Cable” in versione per Dell x50v.
Il cavetto:
Il cavo era inserito in una semplice bustina di plastica trasparente con una etichetta che ne descriveva il contenuto. Si presenta come un normale cavetto, abbastanza robusto (diametro di circa 1 centimetro) e la lunghezza totale è di 150 centimetri: |
| L’estremità che si va ad inserire nel palmare è molto ben fatta. E’ formata da un connettore in plastica nera di forma analoga a quella del connettore originario: |
| Una volta inserito il connettore nel palmare diventa quasi un unico oggetto. La tenuta è molto alta e difficilmente il connettore si potrà sganciare del pda. Per poterlo sganciare infatti bisogna premere i due pulsanti che si trovano alle estremità: |
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Interessante è il fatto che il cavetto ricarica anche il palmare. Infatti se si collega il palmare spento al pc si ricaricherà in un tempo poco superiore a quello registrato con il normale alimentatore. Questa differenza di tempo è comunque dovuta alla tensione massima dello standard USB, inferiore a quella del caricabatteria originale. Il cavetto può anche alimentare il palmare quando questo ultimo è acceso, ma durante la prova, proprio grazie al fatto della differenza di tenzione, ho riscontrato che se il pda è quasi scarico o se il processore è messo alla massima velocità anche se si accende la spia di carica la retro illuminazione non va in modalità ricarica. Ciò però non è dovuto al cavetto.
Conclusioni:
In conclusioni, il cavo è veramente utile e grazie alle sue ridottissime dimensioni può veramente essere messo ovunque. Un pregio è anche il fatto che il palmare si ricarica automaticamente appena collegato alla porta USB. Secondo me poi, visto il suo ridotto costo, è un accessorio quasi indispensabile. Non vi sono particolari note dolenti da segnalare.
Se siete interessati a questo cavetto potete trovarlo sul sito BoxWave al costo di appena 11 dollari, circa 9 euro.
Si ringrazia la BoxWave per il materiale fornito e la disponibilità dimostrata.
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