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GPS Haicom HI-303MMF
Scritto da manfredi90    (Visite: 6612)
Pubblicato venerd́ 05 agosto 2005
Image Di soluzioni GPS per palmari ne esistono ormai parecchie e di diversi tipi. I ricevitori satellitari più diffusi sono sicuramente quelli bluetooth, ma esistono anche altre soluzioni affidate a cavi seriali, slot secure digital e compact flash.
Oggi vi presentiamo proprio una soluzione legata allo slot CF, in particolare l’Hicom HI-303MMF.

 Si ringrazia wolfi.it per la disponibilità dimostrata ed il materiale usato nella recensione.



Premessa:

Di soluzioni GPS per palmari ne esistono ormai parecchie e di diversi tipi. I ricevitori satellitari più diffusi sono sicuramente quelli bluetooth, ma esistono anche altre soluzioni affidate a cavi seriali, slot secure digital e compact flash.
Oggi vi presentiamo proprio una soluzione legata allo slot CF, in particolare l’Hicom HI-303MMF.

Il ricevitore GPS:


Il ricevitore infatti va inserito nello slot compact flash del palmare (qualora lo possegga) e quindi il PDA si trasforma in uno strumento “all in one”, come i navigatori professionali usati per escursioni o quelli per la macchina.

Ma andiamo con ordine.
C’è innanzitutto da premettere che anche se il ricevitore è chiaramente studiato per essere utilizzato con una scheda CF, presenta anche un connettore (di cui parleremo in seguito) che tramite apposito cavo lo rende anche un dispositivo seriale.
Nella confezione abbiamo trovato oltre chiaramente al ricevitore una comoda custodia in stile cellulare ed il CD con i programmi di diagnostica ed i driver:

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Il chipset utilizzato è l’ormai collaudato SiRF II, con ottimi consumi energetici.
Ecco riassunte le caratteristiche del ricevitore:

  • CF type I
  • Chipset ShiRF II
  • Consumo energetico di circa 90mA
  • Protocollo NMEA0183 V2.2
  • Funzione Push to Fix e Trickle Power Enabled
  • Uscita Mini-1394 per cavo seriale/PS2
  • Dimensioni 4.3 x 9.3 x 2.9 cm
  • Peso 60 grammi

Il navigatore si presenta come un oggetto veramente compatto e funzionale. E’ diviso in due parti e si apre quando deve essere inserito nello slot di espansione.
Da chiuso le dimensioni sono di 6,8x4,8x2,4 cm:


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Il lato sinistro ospita il connettore antenna esterna MMCX (indispensabile se si vuole utilizzare il ricevitore in una auto con vetri schermati) ed un connettore Mini-1394 che grazie ad un adattatore consente di sfruttare il ricevitore come dispositivo seriale per computer o palmari sprovvisti di slot CF:

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Il lato destro invece ospita un led di sistema che notifica il funzionamento del ricevitore(led fisso) ed il Fix raggiunto (led lampeggiante):

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 Aperto il navigatore la sua altezza sale a 12cm:

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Nella parte posteriore si possono osservare le specifiche riguardanti il voltaggio d’uso (3.3V) ed il consumo:

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 Ecco come si presenta lateralmente il GPS quando aperto:

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Passiamo ora alla prova pratica, che come sempre è stata effettuata con un Dell x50v. Le dimensioni del palmare con il GPS inserito chiaramente aumentano, come chiaramente anche il consumo di cui parleremo in seguito. C’è però da considerare che avendo un unico strumento si deve pensare alla carica di una sola batteria e bisogna stare attenti ad un solo dispositivo. Ciò lo rende ottimo per l’uso in escursioni o per tracking in montagna.

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Ho molto gradito la possibilità di poter piegare l’antenna. Ciò è utile sia per un più agile trasporto, sia per migliorare la ricezione:

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Durante le prove il palmare è sempre rimasto inserito nella custodia in alluminio, ma ciò non ha assolutamente pregiudicato il funzionamento, anzi usando il ricevitore a piedi è risultato anche più comodo:

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 In fine ho effettuato la prova (tramite adattatore pcmcia del costo di pochi euro) con un portatile Acer travelmate serie 800. E’ bastato installare i driver contenuti nel CD ed il navigatore è stato immediatamente riconosciuto:

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 Sul campo:

Per una prova “sul campo” ho usato sia il programma di diagnostica originale Hicom trovato nel CD allegato al GPS, sia software commerciali come TomTom 5 e GPSPad. In ogni situazione non ci sono stati problemi di riconoscimento da parte dei software dell’antenna. Non è neanche stato necessario installare driver, è bastato solo installare il programma di diagnostica prima dell’inserimento del ricevitore nel palmare.
Con TomTom il fix è stato raggiunto quasi subito (30 secondi circa), e anche se la prova è stata fatta in mezzo hai palazzi di una città, il ricevitore ha agganciato senza problemi 7 satelliti:

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Stesso discorso anche per GPSinfo (haicom) e GPSpad:

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Per quanto riguarda i consumi al contrario di quanto si può pensare non sono esagerati, anzi il palmare è riuscito a durare per quasi 2 ore con una batteria comunque abbastanza usurata dal tempo. Si consiglia invece appena comprato il GPS di tenerlo in carica assieme al palmare per almeno 6 ore, in modo da ricaricare la batteria di supporto presente nel ricevitore.

Conclusioni:

In conclusione, come si ci poteva aspettare da un dispositivo Haicom il giudizio è più che positivo.
La prova sul campo è stata più che soddisfacente ed anche in condizioni di uso normale, come in una città trafficata, ha dimostrato un ottima sensibilità.
Se comunque si vuole utilizzare il ricevitore in una macchina con vetri “piombati” o schermati(come le ultime renault), è meglio comprare una antenna aggiuntiva.
Anche i consumi si sono dimostrati molto contenuti e forse si possono paragonare a quelli dell’uso con un GPS bluetooth.

Se siete interessati al ricevitore potete reperire maggiori informazioni qui, oppure acquistarlo tramite il famoso e-store wolfi.it

Si ringrazia wolfi.it per la disponibilità dimostrata ed il materiale usato nella recensione.

 
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