Ecco alcune caratteristiche accertate: - Dimensioni 4.6 x 2.16 x 0.63 pollici (116.84 x 54.86 x 16 mm);
- Peso 5.6 onces (158.48 grammi);
- Display HVGA da 480 x 320;
- GPS;
- Fotocamera da 3.1 MPX;
- Memoria espandibile a 8 GB;
- 5 ore di autonomia in conversazione e 130 in stand-by;
Il telefono non sembra avere il registratore video, il Bluetooth stereo e non sarà venduto nelle zone senza copertura 3G di T-Mobile. Nei pressi della tastiera sono presenti i tasti dedicati ai servizi forniti da Google. Prevedono un accesso diretto a Maps, Gmail e YouTube e il supporto per le chat Google Talk e Yahoo. Queste applicazioni sfruttano il reparto UMTS capace di operare in HSDPA (scaricamento) a 7,2 Mbps e HSUPA (invio) a 2 Mbps. Se ancora non bastasse, è disponibile il Wi-Fi. Immancabile il Bluetooth 2.0 sprovvisto dello standard A2DP per le connessioni stereofoniche. Infine, l'antenna GPS opera in abbinamento con Google Maps. Per aggiungere nuove funzioni basta accedere a Market, il nuovo negozio on-line di applicazioni modellato sull'AppStore che Apple ha aperto in concomitanza con l'iPhone 3G.
Tutto ciò è supportato dal processore Qualcomm MSM7201A a 528 MHz affiancato da 256 MB di ROM e 192 MB di RAM. La memoria è espandibile mediante memory card: nel pacchetto di T-Mobile è prevista una scheda da 1 GB ma si possono inserire moduli fino a 8 GB. Anche questo smartphone, come tutti gli ultimi modelli arrivati sul mercato, è dotato di sensore di movimento. Il tutto concentrato in 117,7x55,7x17,1 mm e 158 grammi di peso. Anche se ha un design meno raffinato e fashion dell'iPhone, il G1 ha dalla sua una dotazione più completa rispetto all'apprecchio di Apple. Basti citare il fatto che può gestire gli MMS e la funzione "taglia e incolla" per copiare porzioni di testo. È un apparecchio molto più "smartphone" rispetto al Melafonino, anche se con alcuni limiti. Richiede un accesso costante a Internet perché gran parte dei software che offre di serie possano funzionare. Richiede un accaunt google, e la sincronizzazione dei dati avviene solo ed esclusivamente via google, impossibile utilizzare per esempio outlook. Per questo, è accompagnato da piani tariffari che prevedono traffico dati. Mentre la dotazione multimediale è più limitata rispetto all'iPhone: ha il player audio (non accetta cuffie con jack standard), ma non quello video che deve essere scaricato da terze parti. Il G1 è fortemente compenetrato con i servizi di Google, per esempio per la posta, la rubrica e l'agenda, per utilizzare un account non google bisogna cambiare i dati e resettare il telefono. Sembra, infine, che quando si naviga in internet con il dispositivo in “portatrit”, per inserire un indirizzo web bisogna utilizzare la tastiera QWERTY che se da un lato può essere fastidioso, dall'altro facilita la comprensibilità delle pagine, che non vengono coperte dalla tastiera a comparsa. Il produttore HTC, in un comunicato ufficiale diffuso ieri in Italia, ha dichiarato che a novembre il G1 varcherà l'oceano per sbarcare nei negozi britannici. Solo nel corso del 2009 la sua distribuzione sarà allargata agli altri Paesi europei. Da queste informazioni è ragionevole aspettarsi di vederlo nei negozi italiani nel corso del prossimo anno. Resta da vedere in che modo: si cimenterà nell'arena del mercato libero o, come appare più probabile in base al legame imposto da T-Mobile negli Stati Uniti, sarà affidato a qualche operatore? Quest'ultima è l'ipotesi più probabile, anche in considerazione della necessità di fornire la connessione dati necessaria per utilizzare le applicazioni di Google.
Nei prossimi mesi anche l'ecosistema Android sarà ampliato: il G1 sarà seguito dai modelli di LG e Samsung. Tanto che alcuni analisti si spingono a dire che la piattaforma di Google farà le veci di Linux sui computer. C'è anche un dato: le vendite dei telefonini con Android, sostiene un portavoce di Gartner, saranno il 10 per cento degli smartphone entro il 2011. immagini e video sono disponibili qui
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