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Mio C620
Scritto da manfredi90    (Visite: 5025)
Pubblicato mercoledì 13 febbraio 2008
Image La Mio Technology è una delle case produttrici di dispositivi di navigazione satellitare sicuramente più attiva.
Riesce infatti a sfornare oramai da parecchi anni numerosi device, sempre contraddistinti da una ottima qualità costruttiva e da un carattere innovativo.
L’attuale gamma  di Mio comprende numerosi device, appartenenti a tutte le fasce di mercato e adatte ad ogni persona.
Sotto la nostre lente di ingrandimento poniamo oggi il recente mio C620, il primo PNA della casa belga ad essere equipaggiato con il nuovo software MioNav 2008.

Si ringrazia Mio Technology per la consueta disponibilità ed il materiale concessoci per la recensione. 



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Ringraziamo Mio Technology per la completa disponibilità.

Mio C620


Premessa:

La Mio Technology è una delle case produttrici di dispositivi di navigazione satellitare sicuramente più attiva.
Riesce infatti a sfornare oramai da parecchi anni numerosi device, sempre contraddistinti da una ottima qualità costruttiva e da un carattere innovativo.
L’attuale gamma  di Mio comprende numerosi device, appartenenti a tutte le fasce di mercato e adatte ad ogni persona.
Sotto la nostre lente di ingrandimento poniamo oggi il recente mio C620, il primo PNA della casa belga ad essere equipaggiato con il nuovo software MioNav 2008.

Il PNA:

Il C620 è un PNA come vedremo completo sotto ogni punto di vista. La sua caratteristica principale è il grande schermo da 4.3” che permette di osservare la cartina in 3D senza staccare troppo lo sguardo mentre si guida.
Le caratteristiche principali del device sono le seguenti:

•    CPU: 400Mhz
•    Chipset GPS: SiRF GPS III
•    Memoria / ROM : 2GB
•    Memoria / RAM:  64 MB SDRAM
•    Alloggiamento di memoria: SD/MMC
•    Display: Touchscreen da  4,3 pollici con retroilluminazione a LED
•    Risoluzione display : 480 x 272
•    Batteria: agli ioni di litio incorporata da 750mAh
•    Microfono
•    Bluetooth 2.0
•    Altoparlante incorporato (1 Watt)
•    Dimensioni: 126x81x19.9mm
•    Peso : 170 g
•    Sistema operativo: Microsoft Windows  CE
•    Software di navigazione : MioMap 2008

Il device è arrivato in una comoda scatola di cartone, all’interno della quale vi era una ulteriore scatola rinforzata per proteggere il navigatore.
La dotazione rispetto al passato è un po’ scarna, visto che mancano il caricabatteria da rete e una custodia di protezione, acquistabile separatamente. Nella confezione troviamo infatti solo il supporto da auto, il caricabatteria da auto, il cavetto USB e il DVD con le mappe:

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Osservando la cornice superiore del PNA notiamo come Mio abbia deciso di optare per materiali più sobri rispetto alla serie precedente. Il C520 infatti, predecessore di questo C620 adottava una cornice lucida “luccicante”, mentre ora si è lasciato il posto a un bordo in semplice plastica nera.
Osservando poi la parte sinistra della cornice si possono intravedere due puntini. Il primo ospita il microfono, mentre il secondo è il led di stato, che segnala l’accensione del bluetooth:

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La parte posteriore del C620 riprende il nero della cornice ed ospita l’ampio altoparlante di sistema, che garantisce un volume più che adeguato in ogni situazione.
Si possono inoltre notare il connettore standard mmcx per collegare una eventuale antenna esterna e l’etichetta riportante la dicitura “Windows CE Core 5.0”, che dimostra come sotto l’interfaccia grafica Mio batta un cuore Microsoft:

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Il pulsante di accensione si trova come sempre sulla parte superiore. Per poter accendere il device basta tenerlo premuto per circa 3 secondi:

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Nella parte inferiore invece troviamo il connettore proprietario per la basetta e la porta standard mini USB. Il palmare supporta lo standard USB 2.0, indispensabile per poter sfruttare appieno i ben 2GB di memoria integrata. Il connettore proprietario invece serve per collegare il palmare alla basetta, che può essere opzionalmente dotata anche di modulo TMC per la ricezione delle informazioni sul traffico:

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Sul lato sinistro infine si trovano il connettore per cuffie standard da 3.5” e lo slot di espansione per memorie SD, necessario nel caso volessimo espandere la capacità di memorizzazione interna del dispositivo:

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Il supporto da auto fornito in dotazione è decisamente ingombrante a cominciare dalla ventosa, forse sovradimensionata per il carico che dovrà portare. Il tutto comunque risulta più tosto funzionale, visto i gradi di libertà di movimento che questa soluzione riesce a garantire. La lunghezza superiore alla media è inoltre utile per quelle macchine che hanno un parabrezza molto inclinato:

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Vi proponiamo infine un confronto con il TomTom One XL e con la Sony PSP. Tutti e tre i dispositivi adottano uno schermo da 480x272, anche se la piccola console nipponica vanta uno schermo leggermente più piccolo:

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Il confronto più interessante è sicuramente quello tra il dispositivo TomTom e quello Mio. Le dimensioni sono pressoché uguali, anche se il C620 è un po’ più sottile e decisamente più leggero.

Il software:

Il software adottato dal C620 è come detto il MioMap 2008. Come alcuni di voi sapranno, questo programma non è altro che una versione modificata del noto iGo 2008. La nuova versione vanta come caratteristica principale la possibilità di mostrare mappe realmente in tre dimensioni, con la riproduzione anche degli edifici più importanti.
L’idea di base è ottima, ma purtroppo la copertura degli edifici è molto bassa, comprendendo solo i più importanti monumenti delle maggiori capitali, e inoltre in alcuni casi il C620 non è riuscito a gestire in modo fluido il rendering degli edifici. Ciò si traduce in sporadici rallentamenti quando si svolta in presenza di modelli 3D e in un maggior tempo occorrente per creare la mappa.
Questi sono comunque piccoli difetti di gioventù, che probabilmente verranno corretti con delle versioni future.

Passiamo ora ad esaminare il software vero e proprio. Con questa nuova versione è stata migliorata parecchio l’interfaccia grafica, che ora è divisa in comodi Tab. Dopo una breve schermata di boot, all’accensione del dispositivo veniamo immediatamente portati nel menù principale:

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Dalla schermata trova possiamo cercare una meta e farci portare li dal navigatore. La ricerca comprende indirizzi, punti di interesse, coordinate satellitari e indirizzi presenti in agenda.
Dalla schermata percorso possiamo invece modificare il nostro percorso facendo in modo per esempio di saltare un punto o di passare da un luogo scelto:

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Il Tab strumenti raccoglie una serie di utility atte ad arricchire le funzionalità del navigatore:

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Si va dal visualizzatore di immagini, al lettore musicale. Sono inoltre presenti un calendario e una rubrica telefonica. Tramite questa schermata possiamo infine gestire anche la connessione ad un telefono dotato di bluetooth. La cosa che continua a mancare, ed è un vero peccato visto lo schermo che i dispostivi Mio vantano, è un riproduttore di filmati, che purtroppo anche nella versione 2008 non è presente:

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Il quarto menù infine comprende tutte le impostazioni necessarie al funzionamento del navigatore. Le opzioni sono divise in due schermate visto il numero:

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Tra le impostazioni più interessanti segnaliamo la gestione dei contenuti personali, come punti di interesse e itinerari e le impostazioni di sistema, che sono particolarmente numerose:

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Per finire esaminiamo l’aspetto più importante di questo nuovo MioMap 2008, cioè le mappe. Come detto la cartografia si avvale della visuale in tre dimensioni. Ciò però non comporta solo la riproduzione di alcuni monumenti, visto che ad essere rende rizzati in 3D sono anche i rilievi montuosi e le sopraelevazioni delle strade. In particolare vi mostriamo la riproduzione di una montagna e della zona dei fori imperiali a Roma:

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Gli elementi in 3D vengono chiaramente riprodotti anche durante la navigazione. In particolare ho provato una simulazione di percorso a Londra, una delle città meglio riprodotte dal punto di vista dei monumenti e degli elementi 3D. La navigazione è stata per la maggior parte del tempo fluida, anche se alcune volte capita che svoltando, e quindi roteando la visuale, i monumenti scompaiano per poi riapparire. Ciò è dovuto al carico di lavoro generato dalla creazione dei modelli, che non sempre il processore del dispositivo riesce a smaltire:

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Conclusioni:

Il C620 rappresenta il naturale aggiornamento del suo predecessore, il C520. Presenta infatti una memoria interna da ben 2GB, più che sufficiente per ospitare l’intera cartografia europea, e il nuovo software di navigazione MioMap 2008.
Questa versione apporta numerose migliorie, tra le quali le mappe in tre dimensioni. La copertura però, specialmente per quanto riguarda i palazzi, è ancora più tosto scarna, specie se non si vive in una grande capitale.
Se quindi avete intenzione di rottamare il vostro vecchio PNA con questo C620 solo per le nuove mappe vi conviene forse aspettare. Al contrario se cercate un nuovo dispositivo che vi faccia da navigatore satellitare  e che integri anche parecchie funzioni extra probabilmente questo nuovo C620 è quello che fa per voi.
Da un punto di vista funzionale non ho infatti riscontrato alcun particolare negativo e l’unica cosa che mi ha forse stupito è stata la riduzione degli accessori presenti di default nella confezione, che comunque si vanno ad allineare con i concorrenti.

Potete trovare il Mio C620 QUI.
Si ringrazia Mio Technology per la disponibilità dimostrata e il materiale fornito.

 
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