 | Anche la Qstarz entra nel mondo dei travel recorder, e lo fa con un dispositivo veramente competitivo : il Qstarz BT-Q1000 Travel recorder, che oltre a mantenere le specifiche tecniche del BT818, consente di registrare fino a 100.000 punti.
Vediamone insieme la prova.
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Che ci crediate o no, ormai il geocoding è diventato un dato di fatto. La dimostrazione di quanto dico, ce la danno le case costruttrici di ricevitori GPS, che sempre di piu’ si orientano verso dispositivi misti, in grado cioè di funzionare sia da ricevitori BT classici che da datalogger puri.
Tra i dispositivi in commercio, ultimamente, mi ha particolarmente colpito il Qstarz q1000, questo dispositivo infatti, pur mantenendo le dimensioni e le specifiche tecniche (da record) del fratello minore, il BT-818 di cui abbiamo palato qui, ha la possibilità di funzionare in modalità mista (ricevitore/logger). Si ringrazia la
|  | per aver gentilmente fornito il ricevitore oggetto della recensione |
Come il fratello minore, il Travel Recorder, ci arriva in una confezione estremamente elegante ed accattivante, che ancora una volta ci lascia pensare alla qualità di prodotti come l’iPod. All’interno della confezione, fortunatamente, molto meno spartana di quella del BT-818, troviamo tutto il necessario per lavorare con il Q1000 ed in particolare: - un CD contenete le utilità , i manuali in formato digitale ed i drive, e i manuali d’uso (in formato cartaceo): quello di uso rapido e quello dettagliato. Quest’ultimo risulta molto ben realizzato e spiega nel dettaglio sia il software a corredo del logger, che l’utilizzo di alcuni tools disponibili in rete per la georeferenziazione delle foto e la visualizzazione dei tracciati. - tutto il necessario, per il collegamento al PC, e per la ricarica del dispositivo. |
- Una custodia per il trasporto del dispositivo.
Il ricevitore esteticamente, se possibile, è ancora piu’ gradevole dell’BT-818, questa volta i colori abbinati, invece che il griggio ed il nero, sono l’antracite ed il nero.
Sulla parte superiore, in nero lucido, trovano posto i led di stato, sempre tre ma multi funzione, in grado, cioè, di indicare, oltre che i normali parametri: Collegamento BT, Fix e batteria, anche lo stato del log (punto salvato e memoria piena). Nel mezzo dei led spicca un pulsante rosso per la cattura “al volo” dei waypoint che ci interessano. L’altra differenza con l’818 la troviamo su un fianco. L’interruttore di accensione, infatti, nel Q1000 ha anche la funzione di selezionare lo stato di ricevitore BT classico (in ogni caso viene attivata anche la funzione di log) e la funzione invece di logger puro. Sul fondo troviamo anche sul Q1000, la piastra antiscivolo. Le caratteristiche tecniche del Q-1000 sono molto, molto buone ed in pratica sono le stesse del BT-818 e cioè: General
| Accuracy (none DGPS)
| GPS Chip
| MTK GPS Module
| Position
| Frequency
| L1, 1575.42MHz
| Without aid: 3.0m 2D-RMS<3m CEP(50%) without SA(horizontal)DGPS (WAAS, EGNOS, MSAS, RTCM): 2.5m
| C/A Code
| 1.023MHz chip rate
| Velocity
| Without aid: 0.1m/s, DGPS(WAAS, EGNOS, MSAS, RTCM): 0.05m/s
| Channels
| 32 CH all in view tracking
| Time
| 50 ns RMS
| Antenna (Intemal)
| Built-in patch antenna with LNA
| Datum
| WGS-84
| Sensitivity
| Dynamic Conditions
| Tracking -158 dBm
| Altitude
| <18,000m
| Acquisition Rate
| Velocity
| <515m/sec
| Cold Start
| 36 sec, average
| Acceleration
| <4g
| Warm Start
| 33 sec, average
| Update
| 1Hz as default (Up to 5Hz - optional)
| Hot Start
| 1 sec, average
| Interface
| Reacquisition
| < 1 sec.
| Bluetooth
| V1.2 compliant (SPP profile)
| Power
| Class 2 (15 meters in open space)
| Built-in rechargeable Li-ion battery
| Frequency: 2.4~2.4835 GHz
| Input Voltage
| Vin: DC 3.0-5.0V
| Power On/Off
| Slide switch
| Backup Voltage
| DC 1.2 ± 10%
| Power Charge
| Mini USB
| Power Comsuption
| 42 mA
| GPS Protocol
| Charging time
| 3hrs. (Typical)
| NMEA-0183 (V3.01) – GGA, GSA,GSV, RMC(default); VTG, GLL(Optional), Baud rate 115200 bps, Data bit : 8, stop bit : 1(Default)
| Environmental
| Operating Temperature
| - 10 ℃ to + 60 ℃
| Storage Temperature
| - 20 ℃ to + 60 ℃
| Charging
| 0 ℃ to + 45 ℃
| Device Size
| Accessories
| 72.2 (L) X 46.5 (W) X 20 (H) mm
| 110~220V Power Adapter
| USB Cable
| USB Bridge
| Car Charger
| Driver CD
| Standard
| Fully Compliant with USB2.0
| Rechargeable Battery
| Quick Guide
| Full - Speed
| 12Mbps
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A cui vanno aggiunte le funzioni del logger quali:
1. possibilità di salvare oltre 100.000 punti (con frequenza di salvataggio tra un punto all’altro impostabile via software con intervalli : temporale, da 1 sec a 999 , lineare da 10 a 9999 mt o spazio temporale da 10 a 999 km/h)
A cui, inoltre, vanno aggiunte le caratteristiche del nuovo fw Mcore 1.94001, appositamente studiato e realizzato, per aumentare le prestazioni del Chip MTK alle basse velocità .
| Durata della Batteria e portabilità: |
Sulla durata della batteria c’è poco da dire questo dispositivo come il BT-818 ha nell’autonomia uno dei suoi punti di forza. Da quando lo sto testando, non ho praticamente piu’ effettuato la ricarica (anche perché quando lo collego al PC per scaricare i track registrati, in automatico parte la ricarica) il software scelto dalla Qstarz per il Travel Recorder, è di fatto lo stessodi quello dell i-Blue 757, con però alcune varianti sostanziali, . Il programma, come già detto consente di impostare tutti i parametri del logger, quali i tempi ed i modi di acquisizione dei dati, nonché la possibilità di stabilire quali parametri, dei dati ricevuti dal satellite si vogliono salvare nei log. La configurazione inoltre è orientata sia verso gli utenti meno esperti, con solo tre possibili scelte (cattura dei punti ogni 3 sec Veicolo, ogni 5 bicicletta, ogni 10 auto.) fino agli utenti avanzati, che potranno scegliere nel dettaglio ogni parametro salvato. Il programma, di fatto è orientato verso google earth, e quindi consente la visualizzazione di ogni tracciato direttamente su questo programma. E’ comunque possibile esportare, purtroppo tutti i tracciati, enza possibilità di discriminazione in altri formati quali csv e nma (oltre che ovviamente l’immancabile kml per google Earth) Alla fine quindi volendo utilizzare i log per georeferenziare le foto, dovremo esportare il tutto in formato nma e poi convertire il tutto con GPSbabylon (si veda guida sul geo code). Inoltre la visione dei singoli tracciati ad esempio su google map, richiede di editare a mano i file gpx.. | Il Q-1000 è veramente un ottimo dispositivo e mi sento veramente di consigliarlo a tutti quelli che sono in cerca di un ricevitore \ logger affidabile e di qualità.
Volendo proprio cercare qualche pecca potremmo dire che forse si potrebbe pensare di implementare il ricevitore con un sistema di selezione del tempo di raccolta dati direttamente sul dispositivo (parlo di un selettore tipo quello del Globalsat DG-100: A piedi, in bici, in auto), che quindi ci eviti di passare obbligatoriamente attraverso il software. |
Alla fine quindi volendo utilizzare i log per georeferenziare le foto, dovremo esportare il tutto in formato nma e poi convertire il tutto con GPSbabylon (si veda guida sul geo code). Inoltre la visione dei singoli tracciati ad esempio su google map, richiede di editare a mano i file gpx..
Il ricevitore è disponibile e dal distributore italiano: qui |