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Geocode: HowTo E-mail
Scritto da Bartman    (Visite: 11537)
Pubblicato sabato 24 novembre 2007
Image 
Estate: tempo di vacanze e di gite. La redazione di X50v vi spiega come georeferenziare le vostre immagini, in modo da poter sempre ricordare i luoghi che amate.

Aggiornato al 24.11.07
Continua... 

 Introduzione:
Quante volte guardando la foto di un panorama ci siamo chiesti: ma dove diavolo ho scattato questa foto?

Utilizzando il geocode potremmo tranquillamente rintracciare dove la foto è stata scattata ed inoltre, se lo vogliamo potremmo anche condividerla con altre persone amanti della natura.

Ovviamente esistono un innumerevole quantità di soluzioni e di metodi che consentono di georeferenziare le nostre foto. In questa guida cercheremo di dare alcuni esempi e consigli. Lasciamo poi agli utenti la scelta del metodo più semplice ed efficace, con preghiera di volerlo condividerlo con noi in questo post.

Come funziona il geoCode

Il Geocode o geo tag o anche la georeferenziazione delle foto consiste nell’inserire, tra le informazioni che la foto camera salva all’interno della foto scattata in formato jpeg (EXIF), anche la posizione geografica (latitudine e longitudine) da dove è stata presa quella specifica inquadratura.

In altre parole il geocode consente di dare alla foto una posizione geografica ben definita e consente, quindi in ogni momento, di ricordare, oltre alla data in cui la foto è stata scattata, anche il luogo dove quella specifica inquadratura è stata presa.


Definizioni Utili:

Exif sta per Exchangeable image file format e definisce uno standard per l'introduzione di informazioni addizionali in alcuni formati di immagini digitali. Lo scopo principale è quello di consentire alle macchine fotografiche di annotare automaticamente tutte le informazioni salienti sullo scatto che si esegue.

GPX (the GPS eXchange Format)
è un formato dati per rendere compatibili, e quindi condivisibili tra diverse applicazioni, i dati utilizzati dal nostro GPS durante le nostre escursioni. Lo scopo principale di questi file è quello di rendere condivisibili, tra vari utenti: percorsi, Waypoint (POI o PDI).

Per essere utilizzato nel geocode, il file GPX deve contenere,inderogabilmente, oltre alla posizione, anche l'ora e la data, in cui ci trovavamo in quella posizione.


Cosa ci Occorre.
1.      Una macchina fotografica (può andar bene anche il nostro PPC se dotato di foto camera o il nostro cellulare)

2.      Uno strumento in grado di catturare i nostri spostamenti e di esportarli in formato GPX come ad esempio:

a.    un ricevitore GPS (meglio un data logger)
b.    (se non si possiede un data logger) il nostro PDA con un programma in grado di                 salvare i dati in formato GPX, o meglio ancora in grado di salvare direttamente i  dati provenienti dal ricevitore GPS (NMEA) oppure un PNA con Foto camera  integrata
c.    una serie di applicazioni da utilizzare a casa per georeferenziare le foto.


Il mio consiglio:

Personalmente, dopo diverse prove, ho optato per  l'utilizzo di un data logger ed in particolare su quello della Globalsat il DG100.
(utilizzando però il sw DG100 Manager)

Ho scelto questo dispositivo perché:

1.         Ha un autonomia di 32 ore di registrazione e riesce a salvare fino 60000 punti.

2.         Può essere appeso alla cintura e trasportato senza nessun problema di sorta.

3.        Usa normali pile stilo, che in ogni momento possono essere sostituite.

4.        Il pulsante di accensione si può usare per prendere un punto al volo. Ottimo per calibrare l’orario delle foto, con quello del GPS

Aggiornamento del 16.07.07

Oppure un altro ottimo ricevitore da utilizzare è il Qstarz q1000

1.          Autonomia di 32 ore

2.          Piccolo maneggevole e facile da trasportare

3.          Ha caratteristiche tecniche notevoli

4.           Consente di prendere punti al volo.

Aggiornamento: 24.11.07
Tra gli altri ricevitori utilizzabili per questo scopo vi segnalo:
il GH-615 ma solo con sw e fw aggiornato
l'iblue 757-pro
Globalsat Bt-335

Aggiornamento del 22.07.07
Il software del Gh-615 è stato modificato ulteriormente. I file esportabili risutlano compatibili sia con :
www.locr.com  che con
TTSM sports website. (www.ttsm.com)

Partiamo:
In pratica quello che vogliamo fare è semplice. Ossia vogliamo prendere, in base all’ora registrata dalla fotocamera sulla immagine, la latitudine e la longitudine, presente nel file GPX a quella stessa ora.

Per poter far questo però è assolutamente indispensabile che la data registrata dal programma che gestisce il GPS sia la stessa di quella indicata dalla fotocamera, pena uno sfalsamento della posizione dell’immagine, o se la discordanza è ampia, l’impossibilità di georeferenziare le foto.

La prima operazione quindi è quella di verificare la coincidenza degli orari (fotocamera/gps) spesso questo non è possibile o perché stiamo usando un datalogger o perché il programma che usiamo non consente di vedere l’effettiva ora riportata.


Per risolvere il problema possiamo procedere in due modi:


Modo 1: appena il ricevitore GPS , ci segnala di aver fatto il fix, ci annotiamo l’ora precisa e l’ora riportata dalla fotocamera.
Successivamente analizzeremo il file GPX prodotto e saremo in grado di valutare se le due ore coincidono oppure di quanto sono sfalsate.

Modo 2: Sincronizziamo l’orario della fotocamera con l’orario di greenwech (http://wwp.greenwichmeantime.com/time-zone/europe/european-union/italy/)


1. Registrare il percorso (GPS log):
Con il PPC: per questo scopo esistono una miriade di programmi utili da beeline, a gpstuner, a navio a NoniGPS Plot a back Terra… Purtroppo il limite di questo metodo è legato, all’autonomia del PDA che si riduce di molto. Per ovviare al problema si può provare ad usare un programma specifico, scritto proprio solo per salvare il GPS log in formato GPX, che si chiama SunsetGPSLogger, (http://www.vodafonebetavine.net/web/SunsetGPSLogger), ma che io con il TyTN e WM 6 non sono riuscito a far funzionare.


Con il GPS Logger: in questo caso basta accendere il logger e partire. A casa poi, con l’opportuno programma provvederemo ad estrarre le tracce lasciate ed a esportarle in formato GPX.


Con altri sistemi alternativi: alcuni navigatori PNA, consentono di salvare la traccia del percorso che successivamente può essere rielaborata….

2.    Scattare le foto: potete usare la fotocamera digitale che volete oppure se anche il vostro PPC, Smartphone o qualsiasi altra diavoleria purché questa salvi nelle foto nel formato standar EXIF, l’importante è che fotocamera e sistema di salvataggio dei log del GPS, viaggino insieme ;)

3.    Georeferenziamo le foto:


Tornati a casa ci aspetta il compito finale ossia inserire nelle foto le coordinate.

Come prima cosa occorre sincronizzare gli orari per far questo dobbiamo analizzare il file GPX.

Per cui ci creiamo una cartella sul PC e ci inseriamo dentro le foto e il file GPX.

Come prima cosa analizziamo il file di log del GPS per far questo possiamo usare o EasyGPS (http://www.easygps.com/) oppure GpicSync (http://code.google.com/p/gpicsync) utilizzando la funzione tools->gpx inspector.

A questo punto dobbiamo sincronizzare gli orari, ossia dobbiamo vedere se l’orario della fotocamera coincide con quello del gps (vedi modo 1 e 2 in Partiamo).


Generalmente possono verificarsi due situazioni:

1.  il GPS e la fotocamera sono settati sull’orario locale, in questo caso l’unico errore può essere basato su un errore di orario (che so orario sulla fotocamera sfasato di alcuni minuti) in questo caso consiglio di risolvere utilizzando o GpicSync (v >0.93), che alla voce opzioni consente di correggere anche i minuti di sfasamento, oppur photoMapper inserendo la differenza dei tempi in time correction

2. oppure di usare un programma specifico per la modifica dell’exif, ma in questo caso bisognerà agire su ogni singola foto (uno di questi programmi è Microsoft photo info (http://www.microsoft.com/windowsxp/using/digitalphotography/prophoto/photoinfo.mspx):

3. La fotocamera riporta l’orario locale il GPS invece porta l’ora di greenwech (GMT time) in questo caso dovremo impostare UTC offset +2



Fatto ciò possiamo georeferenziare le foto.
Per far questo possiamo usare o GpicSync,
LOCR beta (http://www.locr.com/).
oppure photoMapper (http://software.copiks.se/photomapper/ ) [aggiornato il 03.06.07]

Chi utilizza il DG-100, invece può tranquillamente utilizzare DGManager.NET, un software alternativo a quello fornito dalla Globalsat, ma molto molto più funzionale.

Image

Image

DgManager.net è disponibile qui 


Visualizzare le immagini off-line

Per far questo possiamo usare o

LOCR Beta selezioniamo la foto e pigiando su Show photo on the map

con

GpicSync e Google Earth . In questo caso basta che venga checkato create a Google Earth file.
Utilizzando RoboGeo, che però sconsiglio in quanto a pagamento.

oppure con PhotoMapper cliccando su export to Google Earth [aggiornato il 03.06.07]


Visualizzare le immagini online.

LOCR


Flickr (http://www.flickr.com/) attivando il servizio GPS (http://www.flickr.com/account/geo/exif/)

Oppure ottimo http://www.everytrail.com, che consente di associare foto e tracciati

Sono tutti siti in cui è possibile archiviare le foto e poi rivederle su mappa.

Io però, personalmente utilizzo :

Google Map (http://maps.google.com/maps) in questo modo:

  • Salvo on line la foto che mi interessa usando uno dei siti di cui sopra ( es Flirck) poi visualizzo l’immagine e ciccando con il destro copio l’url. Poi prendo le coordinate su flirck le trovate in Additional Information map
  • Preso url e coordinate vado su google map e poi su ,e mie mappe . A questo punto metto create nuova mappa, scelgo privata (in modo che la mappa non sarà inserita nei motori di ricerca, ma dando l’url sarà visualizzabile da tutti) e poi salvo.
  • Inserisco le coordinate in ricerca sulla mappa.
  • Individuato il punto clicco su salva nelle mie mappe
  • Vado in rich test e poi sull’icona inserisci immagine e qui inserisco l’url della foto.



10.07.07
Conversione dei file:
Utilizzando alcuni sw sia per PPc, che per Pc, può capitare di non trovare l'opzione per ottenere immediatamente il file gpx necessario ai nostri scopi.

In questo caso possiamo utilizzare GPSBabel, nel seguente modo:
salviamo il nostro tracciato come file nmea (estenzione nma)
apriamo Gpsbabel, selezioniamo nellla finestra imput NMEA 0813 e subito sotto il nostro file

Image

In output, invece, selezioniamo GPX XLM e poi mettiamo il percorso ed il file che vogliamo ottenere.

Clicchiamo su lets go ed il gioco è fatto....

Image

 
 
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