| Il Mio H610 rappresenta un ottimo compendio tra un dispositivo ludico ed un navigatore ultratascabile. Ma vediamone insieme le caratteristiche tecniche. Continua… |
Si ringrazia la | | per la collaborazione |
Forse tra tutte le società produttrici di dispositivi integrati per la navigazione assistita, la Mio Technology ha focalizzato la propia attenzione su apparati ibridi, apparati cioè non espressamente destinati al solo uso in auto, ma concepiti anche per essere utilizzati per un semplice piacere ludico. Tra tutti i dispositivi prodotti dalla Mio è forse l’H610 che tocca il massimo di questa espressione. In questo PNA, infatti, si accentrano le caratteristiche di ,un piccolo, ma solo nelle dimensioni, lettore multimediale, con quelle di un perfetto sistema , integrato, di navigazione stradale.
Se al tutto uniamo, poi, un premio di “International Design” consegnato dalle mani del ‘iF’ Design Committee in Cina, ecco che il navigatore Mio H610 diventa un accessorio che tutti vorrebbero avere.
Appena aperta l’elegante confezione che accompagna l’H610 rimaniamo subito colpiti sia dalle ridottissime dimensioni del navigatore che dall’innumerevole quantità di accessori che la Mio ci fornisce.
All’interno della nostra scatola, troviamo, infatti, oltre al software di collegamento, alle mappe di 24 paesi ed una serie di manuali d’uso, una miriade di accessori ed in particolare: Un supporto da auto di tipo, purtroppo, a sola ventosa, completo di basetta di aggancio, Due cover addizionali da cambiare a seconda del nostro umore Un adattatore Universale da auto, in grado di funzionare con doppia tensione 12-24 volts e quindi utilizzabile sia su normali autoveicoli che su mezzi pesanti. Un cavo di collegamento USB, classico, da utilizzare per la sincronizzazione del dispositivo con il PC. Un adattatore per la presa di corrente, anche questo universale ed in grado di funzionare sia alle tensioni europee 220volts che a quelle americane 110volts, completo di prese di correnti sostituibili utilizzabili una per la rete Italiana e l’altra per quella americana. Due lacci da polso di cui uno dotato di punte tipo “pennino”, Una bella e pratica custodia in pelle Cuffie e comando a distanza del lettore multimediale L’aspetto del H610 è veramente notevole e si capisce subito del perché la Mio abbia ricevuto un premio per il Design. L’apparato è estremamente compatto ed elegante (22x60x87 mm in soli 187gr), tanto che da un certo punto di vista ricorda vagamente l’iPod. Lo schermo è un LCD da 2.7” con risoluzione QVGA (241x320) a 65000 colori, che per migliorare le propie prestazioni sfrutta l’effetto Anti-Aliasing (AA) . Le finiture sono eccellenti ed il tutto, pur essendo in maggior parte di plastica sembra essere molto ben rifinito e solido La possibilità di cambiare la cover, inoltre, ci consente di avere, se vogliamo, un traveller companion diverso, per ogni giorno dell’anno o per ogni nostro stato d’animo. Sulla parte frontale del nostro PND troviamo il led di stato, che ci indica appunto lo stato del dispositivo, spento, acceso e/o in ricararica, metre sui lati abbiamo: Lo slot di espansione delle schede SD/MMC, il pulsante per il SR del dispositivo e quello per il blocco del touchscreen. Sulla parte superiore, invece, sono alloggiati il pulsante di accensione e quello di sgancio della cover. Sulla parte inferiore trovano posto, oltre al foro che consente l’aggancio dei cinturini da polso, i connettori per gli auricolari, e quello per la connessione al PC o per la ricarica del dispositivo. Sul fianco sinistro invece, è posizionato il pulsante per il richiamo rapido del menu principale. Sul retro protetto da un gommino in plastica abbiamo il connettore per l’antenna esterna (opzionale) ed i fori per il microfono vivavoce. Purtroppo non c’è modo di accedere alla batteria al Litio integrata da 1300mAh, cosa che quindi, ci costringerà in caso di guasto o vecchiaia della batteria a rivolgerci ad un centro di assistenza. | Caratteristiche Tecniche: |
H610 Specifications
| Hardware
| CPU
| S3C2440-400
| GPS Chipset
| SiRFStarIII
| TMC
| External, Optional
| GSM Module
| N/A
| Memory / ROM
| 2 GB
| Memory / RAM
| 64 MB
| Memory Slot
| SD/MMC
| Display Type
| Touchscreen, 2.7" color Resistive LCD, LED Backlighting, 65K colors
| Display Resolution
| 320x241
| Display Orientation
| Portrait
| Battery
| Embedded Lithium lon Battery
| Battery Capacity
| 1300mAh
| Battery Life
| app. 4.5 hours with active GPS antenna
| Bluetooth Technology
| N/A
| Wi-Fi
| N/A
| Infrared Port
| N/A
| USB
| USB 1.1
| Camera
| N/A
| Micprophone
| N/A
| Speaker
| Built-in
| Earphone Jack
| 2.5 mm jack
| Depth
| 22 mm
| Width
| 60 mm
| Height
| 87 mm
| Weight
| 166 gr
| Software
|
| Operating System
| Microsoft WindowsT CE .Net 4.2 Core version
| Navigation Software
| MioMap V3
| Wireless Management
| N/A
| Video Player
| Yes
| Picture Viewer
| Yes
| Audio Player
| Yes
| Microsoft Office Mobile
| N/A
| Calculator
| Yes
| Calendar
| Yes
| Contacts Synchronization
| Yes
| Other Preinstalled Software
| TravelkitGames: Fireball, GameBox Gems, Flux Challenge and Plumin' Frenzy
|
La mappe sono quelle della TeleAtlas e sono disponibili ben 24 paesi ed in particolare: Andorra, Austria ,Belgium, Czech Republic, Denmark, Finland France, Germany, Gibraltar, Great Britain , Italy, Ireland Lichtenstein, Luxemburg, Monaco, Norway, The Netherlands, Poland Portugal, San Marino, Spain, Sweden, Switzerland, Vatican City Per l’Italia le mappe sono quelle di settembre 2006 ed in particolare le 2006.01 versione 060926 con copertura:
| Paese
| Strade Ubane
| Num civici
| Cod post
| I
| Italia
| 100%
| 72%
| 100%
|
GPS ONBOARD | Qualità Ricezione e Precisione |
La qualità di ricezione del segnale è assicurata da un GPS interno a 20 canali con chipset Sirf III. La qualità di ricezione è sicuramente buona, il dispositivo non ha mai perso il segnale anche quando ho provato a spostarlo da una parte all’altra dell’auto, tuttavia avrei preferito, per una questione di autonomia che la Mio avesse pensato ad un MTK, più che ad un Sirf.
Precisione: Nonostante il SIrf III il programma presenta una ottima precisione in movimento “rapido”, ma nell’uso a piedi, anche impostando le mappe in 2D si ha un continuo salto di posizione, che rende di fatto inutilizzabile il dispositivo. Su strada, invece, il comportamento è ottimo e la funzione di snap-in, garantisce sempre una posizione accurata. Il mio H610, come detto nell’introduzione, è il perfetto dispositivo multimediale per la navigazione stradale. La Potenza di elaborazione del dispositivo è garantita da un processore da 400 MHz e una memoria interna, integrabile tramite SD, da 2 GB. L’autonomia di funzionamento è fornita dalla batteria interna da 1300mAhm, che nelle ipotesi migliori, ascolto mp3 a video spento, è in grado di fornire una capacità di funzionamento, massima, di 12 ore. Il software di gestione del dispositivo è molto intuitivo tanto che una volta aperta la confezione possiamo da subito cominciare ad usare l’H610, almeno per il lato multimediale, senza nessuna difficoltà. Le icone sono grandi e non fanno sicuramente rimpiangere l’assenza del pennino, che comunque, per i più pignoli, è stato integrato nel laccio da polso. Le opzioni possibili sono semplici ed intuitive e tutte le configurazioni, generali, si trovano ad un click di distanza. Il pulsante rapido di accesso al menu, inoltre, tranne che nel software di navigazione, consente sempre di tornare velocemente al menu’ di partenza. Tra le vari applicativi preinstallati sono di particolari rilievo alcune utilità quali :la bussola ed il World made. La bussola, ci fa capire subito come la Mio non abbia pensato all’H610 per il solo uso in auto, mentre il worldmade rappresenta il vero coltellino svizzero del Viaggiatore. Il mio H610 oltre che un valido traveller companion, rappresenta come detto, anche un ottimo dispositivo multimediale. C’è da dire che la grande tascabilità del PND, unita agli auricolari con comando a distanza rendono questo prodotto ottimo per l’ascolto dei file audio mentre di contro, purtroppo la visione dei filmati e delle fotografie è in parte penalizzata dal display, che pur godendo dell Anti-Aliasing, resta sempre un po’ troppo piccolino… Nel software audio funziona molto bene l’equalizzatore incorporato e la qualità audio è accettabile anche se i sui toni bassi la resa non è ottimale. Il processore da 400MHz funziona bene e in genere non si hanno rallentamenti nella riproduzione, anche se l’uso combinato di più lettori, spesso origina scattinamenti nell’audio o nelle riproduzione delle foto.  | Simpatica, inoltre, l’idea di poter ascoltare i nostri mp3 in background, durante la navigazione stradale , anche se poi per fermare l’ascolto, della musica, bisogna uscire dal programma di navigazione |
I giochi sono uno dei punti di forza del H610, la qualità è garantita dalla firma di uno dei più grandi produttori mondiali: PdaMill. Nonostante l’assenza di pulsanti direzionali di ogni tipo, la giocabilità è comunque assicurata grazie ad alcuni accorgimenti apportati ai giochi. In particolare la parte inferiore dello schermo è appositamente libera da oggetti, in modo da garantire un’area destinata esclusivamente al controllo manuale per lo spostamento dei componenti da noi controllati.
Il Mio H610 è equipaggiato con l’ultimo software di navigazione Mio: MioMap v3.2 navigation (Novembre 2006) con mappatura completa di 24 paesi europei. La posizione è garantita dal GPS interno con chipset Sirf III.a 20 canali. Il programma sicuramente non è tra i più intuitivi da utilizzare e richiede di un buon periodo di prova. Come nei sw più blasonati è possibile inserire la propia destinazione a “mano”, sfruttando i POI ed i Preferiti, o addirittura dai propi contatti. L’applicazione consente di scegliere il proprio itinerario in base a quello più corto, più veloce oppure di evitare le strade a pagamento Le mappe sono disponibili in 2D e 3D vista con giorno e notte. In ogni caso è possibile zoomare la mappa,e selezionare da li indirizzi ,POI o destinazioni lungo la strada, Il MioMAp, inoltre nativamente supporta l’uso della gestione degli autovelox, ed anzi ne consente la massima personalizzazione. Si possono importare ed utilizzare quattro tipi di PDI diversi associando ad ognuno un allarme differente. La gestione del programma è un po contorta ed anche l’assenza di segnale GPS diventa difficile da decifrare, L’unico modo per verificare è dato dall’icona sulla mappa di navigazione. Quindi ad ogni avvio per vedere se è stato fatto il fix bisogna prima dare un occhiata alla finestra con la mappa e poi partire. Anche la gestione dell’audio non è intuitiva. Nella navigazione il software è molto efficiente sia nella segnalazione delle svolte che nel ricalcalo della posizione purtroppo però la voce che ci conduce è molto sgraziata e per alcuni versi molto invasiva. Il calcolo di un percorso alternativo, inoltre, non è ancora all’altezza di quanto offerto da altri software ed in alcune finestre la traduzione è a dir poco fatta male. Tuttavia questo software pur immaturo rispetto ad altri ben più blasonati, rappresenta un ottimo punto di partenza ed in rete esistono già molte comunità che hanno sviluppato: skin, traduzioni e voci utilizzabili con il MioMap. Ovviamente essendo il Mio H610 un PDN, per usare queste varianti è necessario sbloccare il prodotto, cosa estremamente semplice, ma che oltre ad essere inlegale, ne fa decadere la garanzia. In ogni caso come detto il MioMap ha delle enormi potenzialità quali quella di: - fare Cross-border senza dover avere il "Mappone" di tutte le nazioni, ma avere istallato solo quelle che servono e una usabilità piu’ veloce e fluida; - Cartografia di una serie illimitata di paesi tra cui quelli dell' Est Europeo ; -facilità estrema nell’uso dei POI - interazione diretta sullo schermo del navigatore, estremamente semplice ci si zoomma e sposta nelle 4 direzioni senza doversi addentrare in menù e contro menù -per ultimo, ma non per importanza: cambiare skin a volonta', vedere nel navigatore il sole che sale e tramonta in tempo reale, posizionato correttamente come le stagioni ce lo fanno vedere ed alla giusta ora, ad est e a ovest, - ruotare la mappa, posizionarla a Nord fisso, vedere la cartografia in navigazione in 3D e basculante a scelta negli incroci e dove serve e quando abbandoni il problema immediato e per "n" kilometri non avrai variazioni, commutarsi in automatico in 2D tipo cartina ed a una scala a tua scelta e non una noiosa strada sempre dritta con tanti pallini ogni 100 mt.
In molti ritengono che il display da 2.7” rappresenti un grosso ostacolo per l’uso di questo dispositivo in auto, asserendo che l’H610, data la sua grandissima tascabilità, è forse più designato per l’uso in moto, bici o a piedi. Personalmente, visto che, quotidianamente, utilizzo un PPC con risoluzione QVGA e schermo da 2.7”, ritengo che lo schermo “piccolo”, che effettivamente è penalizzante nella visione dei file multimediali quali video e foto, di fatto non rappresenti un grosso ostacolo all’uso in auto, dove è più importante guardare la strada che il display del PND, al quale al massimo si lanciano solo rapide occhiate nei cambi di direzione. La vera pecca di questo dispositivo è forse il sistema di navigazione. Il MioMap v.3.2 infatti, soffre ancora di piccoli peccati di giovinezza. I comandi non sono del tutto intuitivi e richiedono un certo addestramento all’uso. La localizzazione in lingua italiana, inoltre, è ancora non del tutto completa, ed in alcuni passaggi lascia molto a desiderare. Questo software comunque, molto vicino, per alcuni versi all’IGO ha delle caratteristiche che lasciano ben sperare in un futuro molto molto promettente. |