Non tutti sanno che l’iPod, oltre ad essere un comune player riesce anche a far girare uno dei più famosi sistemi operativi Open Source, ovvero GNU/Linux. In questa guida vi spiegheremo come installare una distribuzione ad-hoc sul player di casa Apple.
!!! ATTENZIONE !!!
Quello che state per fare può causare danni irreversibili e non al vostro iPod, oltre ad invalidare la garanzia, qualunque cosa accada non ci riteniamo responsabili.
PRECAUZIONI PRIMA DELL’INSTALLAZIONE
Prima di installare Linux sul nostro iPod, è consigliabile seguire i seguenti passi:
- Back-up della propria musica (qualora non abbiate una vostra libreria su iTunes) con CopyPod o SharePod
- Back-up del file SysInfo (lo trovate sotto X:\Nome_Ipod\iPod_Control\Device)
- Avere la batteria completamente carica (non è obbligatorio, più che altro per non rovinarla con i vari attacca e stacca dall’USB)
COSA SERVE?
Ok, una volta fatto il back-up della nostra musica, dobbiamo passare alla fase di installazione, ci necessitano i seguenti file:
- Installer iPodLinux 2.2w per chi possiede una connessione ad internetQui
- Installer iPodLinux 2.2w networkless per chi NON possiede una connessione ad internetQui
INSTALLAZIONE
Scompattati i file, possiamo lanciare il file installer.exe che farà partire il processo di installazione
Clicchiamo su Next, e ci troviamo immediatamente alla schermata successiva, dove verrà mostrata la versione dell’iPod in possesso e la dimensione. Consigliamo di scegliere la procedura “Advanced” perché permette di selezionare i pacchetti da installare ed il bootloader.
N.B.: Come si nota dall’immagine, con iPod di 5G (Video) e Nano il ridimensionamento automatico della partizione originale non funziona, quindi tutti i dati andranno persi, per le altre versioni DOVREBBE avvenire, ma non potendolo testare non possiamo dirvi se funziona realmente.
La schermata successiva ci permette di selezionare la partizione da usare per installare Linux, io consiglio di lasciare i parametri di default, al massimo cambiare solo la dimensione della partizione secondaria (seppur riportati 128mb, la partizione per Linux, senza toccare nulla è di 24mb)
Ed eccoci alla prima fase MOLTO importante, ovvero la selezione del BootLoader e di un’eventuale back-up del firmware originale (consigliato, ma non necessario)
Le scelte disponibili sono 3:
- Loader Standard con default boot sull’Apple Firmware (alla comparsa della Mela bisogna premere il tasto “Rewind” per far patire Linux)
- Loader Standard con default boot su Linux (alla comparsa della Mela bisogna premere il tasto “Rewind” per far partire l’Apple Firmware)
- iPodLoader2, molto simile ad un bootloader per linux, con interfaccia grafica e colori personalizzabili, timeout, scelta del firmware di default ed altre opzioni (CONSIGLIATO!!!)
Ora inizia la seconda fase, la selezione dei pacchetti da installare!
Lasciando “baffettati” il kernel e l’user-base (essenziali per far partire il sistema), io consiglio di installare podZilla2 (l’interfaccia grafica per usare Linux), essendo una nuova release basata su dei moduli che ne vanno a formare la struttura (applicazioni, demo, giochi ed altro), potete selezionare inoltre altri programmi a seconda delle vostre esigenze (per capire cosa si sta installando, è possibile leggere anche il commento di lato). Sul mio iPod ho installato le seguenti applicazioni: about, capture, file browser, iconui, midihelper, iweather, mouse, mpd, podpaint e podwrite.
(Nota: In questa prima fase è imporatnte selezionare almeno i pacchetti base. L'installer, infatti, una volta che avremo installato nuovo sistema operativo sull'iPod, ci consentirà in qualsiasi momento di installare altri pacchetti. Per far questo basterà, lanciata l'applicazione, selezionare l'opzione update.)
Una volta selezionati tutti i pacchetti da installare, partirà il back-up del firmware originale Apple, il file sarà grosso all’incirca 80mb per un’iPod Nano
Effettuato il Back-up, partirà automaticamente il download dei pacchetti selezionati (se si usa l’installer netless, e non è stata personalizzata l’installazione, il download non verrà effettuato)
Bene, siete quasi arrivati alla fine, i prossimi due step installeranno i pacchetti sull’iPod e caricheranno il nuovo firmware con il bootloader, ovviamente durante questa operazione non usate nessun altra cosa, c’è il rischio di compromettere il vostro iPod!
Congratulazioni! Se tutto è andato bene, sul vostro bell’iPod avrete caricato con successo Linux!
Adesso potete aprire iTunes e rimettere sul lettore il vostro back-up musicale creato precedentemente. Per far partire Linux, basterà disconnettere l’iPod (con la rimozione sicura di Windows ovviamente!) e selezionare il sistema operativo dall’iPodLoader ;)
Qual’ora abbiate fatto partire il firmware Apple per errore o per la scadenza del tempo (15 secondi di default), vi basterà premere i tasti Select+Menu per 5 secondi finchè non apparirà nuovamente l’iPodLoader, fatto questo potrete selezionare con la rotella il sistema operativo iPodLinux.
ERRORI COMUNI E RISOLUZIONE PROBLEMI
Può capitare che dopo un’installazione andata male di Linux, quando lanciate nuovamente l’installer, vi venga riportato il seguente errore:
Niente panico, basterà prendere il famoso file SysInfo salvato in precedenza e sovrascriverlo a quello presente nell’iPod, ovvero in “X:\Nome_Ipod\iPod_Control\Device”
Un piccolo suggerimento, qual’ora il vostro iPod sembrasse morto (casella con il punto escamativo, oppure non riuscite a vederlo più da risorse del computer), fatelo partire in “Disk Mode” tramite la sequenza di tasti Select+Play/Pause (tale sequenza deve essere fatta non appena appare la Mela del reset con Select+Menu), una volta entrati in questa modalità, formattate l’iPod da Windows (o con il tool Hp USB Format) ed usate il Restore dell’iPodUpdater (scaricabile dal sito Apple da qui).
CONCLUSIONI
A mio modesto avviso Linux su iPod rappresenta il futuro per i dispositivi Apple. Questo Sistema Operativo, infatti, essendo completamente opensource, consente di aprire nuovi ed inaspettati orizzonti: si va dalla possibilità di visualizzare brevi, brevissimi, per ora, filmati alla possibilità di instalare giochi, utility e molto altro ancora. Il nuovo installer, unito al loader, e quindi alla possibilità di scegliere quele OS lanciare, consente di superare tutte le possibili riserve, che un utente inesperto potrebbe avere nei confronti di Linux.
In conclusione mi sentirei quindi di consigliare a tutti, almeno per provare, di installare questo firmware e di testarne le caratteristiche.