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Scritto da Manfredi90
(Visite: 10989) |
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Pubblicato martedì 01 agosto 2006 |
| Il mondo dei PNA si arricchisce ogni giorno di nuovi dispositivi, di tutte le marche e caratteristiche. Oggi esamineremo una proposta entry level della nota casa Mio, il C210 Il
Mio C210 è un navigatore satellitare abbastanza economico, dotato però
di un ottimo software di navigazioni e di alcune caratteristiche
interessanti.
Si ringrazia la Mio Thecnology per la disponibilità dimostrata ed il materiale concesso.
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Premessa:
Il mondo dei PNA si arricchisce ogni giorno di nuovi dispositivi, di tutte le marche e caratteristiche. Oggi esamineremo una proposta entry level della nota casa Mio, il C210 Il Mio C210 è un navigatore satellitare abbastanza economico, dotato però di un ottimo software di navigazioni e di alcune caratteristiche interessanti.
Ecco quindi riassunte le peculiarità di questo dispositivo:
CPU: S3C2440 400Mhz Sistema operativo: Windows CE Chip: SirFstar III RAM: 64MB Display: 2.7" TFT 65k Alimentazione: 4 batterie AA Durata batterie: 4.5 ore TMC: esterno Dinensioni: 85x59x40mm Peso: 110g
Il dispositivo:
La confezione, molto completa, comprende tutto il necessario per poter iniziare ad usare il PNA di casa Mio, cioè supporto da auto, carica batteria da accendi sigari, cavetto USB, CD con mappe naturalmente il dispositivo stesso.
Mancano le batterie, visto che la caratteristica saliente di questo C210 è proprio il fatto di essere alimentato con comuni batterie stilo AA (4 pile). Manca anche una scheda SD contenente le mappe, visto che il navigatore incorpora già dentro di se una memoria non volatile da ben 256mb.
Per il C210 la Mio ha adottato la classica forma a “monitor”, cioè la stessa che accomuna per esempio i TomTom GO.
Visto frontalmente si può notare il display da 2.7”, il pulsante “home” che permette di tornare al menù ed un Led di stato a 2 colori: |
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| La parte inferiore del dispositivo ospita la presa mini-USB (per caricare e sincronizzare il software) e il jack standard da 3.5” per delle eventuali cuffie, oltre naturalmente all’aggancio per il supporto a ventosa: |
Il lato destro accoglie esclusivamente lo slot SD/MMC. C’è da dire infatti che malgrado il dispositivo sia equipaggiato con una propria memoria, è comunque possibile caricare le mappe e i punti di interesse su una scheda di espansione:
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| Il lato sinistro invece ospita il pulsante di accensione e il tasto di reset: |
La parte posteriore è interamente coperta dal coperchio del vano batteria. Una volta rimossa la copertura, si può notare l’alloggiamento per le quattro batterie stilo:
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| Infine la parte superiore presenta esclusivamente il connettore MMCX per una eventuale antenna esterna: |
Il software:
Il software installato sul Mio C210 è il MioMap 3, ultima versione disponibile. In realtà, come spesso accade, il MioMap non è altro che il noto software iGO 2006 leggermente modificato. Una volta acceso il C210 per la prima volta ci vengono chieste delle informazioni basilari, quali data ed ora, lingua ecc.. |
| Impostati i dati di base ci ritroviamo nel menù principale caratterizzato da grandi icone di facile comprensione: |
Premendo su address possiamo impostare un indirizzo di destinazione:
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Una volta impostato l’indirizzo apparirà una schermata simile alla seguente, che conterrà, oltre chiaramente alla mappa ed al percorso, varie informazioni, come limite di velocità, ora, distanza dalla prossima svolta e livello della batteria:
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| Possiamo anche cercare un punto di interesse. Già prevaricati nel dispositivo vi sono numerosi punti di interesse, e altri possono essere creati: |
| Possiamo infatti aggiungere per esempio un PDI che indichi un autovelox: |
Una cosa interessante è una schermata riassuntiva del nostro tragitto che riassume le informazioni essenziali, e cosa incontreremo durante il tragitto, come eventuali pedaggi autostradali o autovelox:
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| La mappe presenti nel software, molto complete, posso anche essere consultate comodamente sia in 2D che in 3D e con vari livelli di zoom: |
| Vi è anche una modalità notturna che aiuta la visione quando vi è assenza di luce: |
| Infine la schermata riassuntiva del segnale GPS. Ricordiamo che il GPS, essendo equipaggiato con il chip SiRF III gode di una ottima sensibilità: |
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Conclusioni:
In conclusione, il dispositivo di casa Mio è un prodotto senza infamia e senza lode ad un ottimo prezzo, visto quello che offre. I suoi punti forti sono l’ottimo software con cui è equipaggiato, la presenza del chip sirf III che assicuro precisione e rapidità di acquisizione del segnale e un ottimo display molto brillante. I punti a sfavore sono invece la mancanza di una connessione bluetooth, il display forse troppo piccolo per un prodotto da usare mentre si guida, e per certi aspetti anche il sistema di alimentazione. Difatti, se da un alto le pile stilo sono facilmente reperibili ovunque, dall’altro non riescono comunque a garantire la stessa autonomia di una buona batteria al litio. Dai test da noi effettuati con batterie ricaricabili da 1800mha abbiamo raggiunto una autonomia di poco superiore alle 2 ore (2 ore e 11 minuti).
Se siete interessati a questo prodotto potete trovarlo QUI.
Si ringrazia la Mio Thecnology per la disponibilità dimostrata ed il materiale concesso.
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