Per il momento allontaniamo la nostra attenzione dal qtek 9000 e rivolgiamola agli accessori che ci vengono forniti.
Devo essere sincero: quando ho aperto la confezione mi aspettavo sicuramente qualcosa in piu' non tanto nella qualita degli accessori a corredo del PDA, che comunque e' buona, quanto sulla quantita' di questi.
Possibile che quelli della HTC, pur avendo inserito un pennino di ricambio, non abbiano pensato ad aggiungere un craddle da tavolo, e visto che parliamo di un telefonino UMTS, con possibilita' di Videochiamata in vivavoce un auricolare BT?
Lo stilo merita una nota a parte visto che le forme e le dimensioni non sono quelle classiche a cui sono abituato.
L'anima e' tutta realizzata in metallo ma la sezione, invece che essere circolare, risulta rettangolare/trapezioidale.
Le estremita' dello stilo, sono rivestite in plastica e la sensibilita' del dispositivo, nel complesso, e' molto buona.
Nonostante il pennino sia un po corto, rispetto ai normali stilo, che sono abituato ad usare, l'ergonomia complessiva non ne risente, ed anzi lo stesso risulta abbastanza confortevole da usare.
La custodia fornita con il PPC e' una solida custodia in simil-pelle. La “tomaia” risulta molto morbida e piacevole al tatto. Lo stile di realizzazione e' a tasca, ossia e' realizzata tramite due parti in pelle rettangolari, collegate su tre lati da strip elastiche e quindi ha un solo punto di accesso nel quale inserire e disinserire il dispositivo.
Le due facce principale, sono, state rinforzate, mediante l'inserimento di due placche poste tra la tomaia ed il rivestimento interno.
Le dimensioni del case sono tali da non ridurre troppo la già precaria tascabilità del dispositivo, anche se questo ha spinto la HTC a prendere alcune decisioni discutibili. La custodia, infatti, non avendo protezioni ulteriori su tutti i lati, non offre che una copertura al PPC molto limitata.
Sara' quindi utile come anti graffio, ma temo che in caso di caduta del PDA, non offra molta garanzia.
La custodia, inoltre, credo sempre per ridurne l'ingombro, manca di sistema di aggancio alla cintura.
Le cuffie sono di tipo tradizionale ossia, e qui c’è da dire che quelli della HTC hanno fatto una gran cosa, hanno un attacco di tipo tradizionale con jack da 3.5mm dorato. Questo, all’occorrenza, consente di sostituire le cuffie con qualsiasi altro diffusore sonoro che abbia attacco standard e magari di qualità audio migliore.
Le cuffie, ovviamente destinate in particolar modo alle videochiamate, consentono di partecipare alla conversazione, ma anche di rispondere alle chiamate in ingresso. Il tasto di risposta, posto sul terminale dei due fili di connessione agli auricolari, inoltre, nasconde il sistema di regolazione dell’audio in ingresso. Probabilmente, più di un utente, avrebbe magari gradito accanto al tasto un minuscolo display in grado di indicare il numero del chiamante.
Un rivestimento in gomma posto sui diffusori, oltre a consentire una migliore riproduzione dei toni bassi, garantisce un buon confort.
Cavo USB / Adattatore di rete. |
Entrambi sono di tipo standard con connettore finale mini-USB.
Appena aperta la confezione la prima sensazione che ho avuta è stata: “dove cavolo è il qtek 9000?” infatti la forma a spigoli arrotondati, unita al bellissimo accostamento tra il nero e l’argentato, non lo fanno sembrare poi così tanto grande.
Ed infatti misurandolo, ci accorgiamo che le sue dimensioni, comunque, sovradimensionate per un normale cellulare, non sono poi tanto lontane da quelle degli altri PPC in commercio:
PPC
| Dimensioni
| Peso
|
X50v
| 119x73x17
| 179
|
Qtek 9000
| 127x81x25
| 280
|
i-mate k-jam
| 108x58x24
| 150
|
Al tatto l’HTC sembra estremamente solido e ottimamente assemblato, non ci sono scricchiolii strani e soprattutto l’apertura dello schermo e la sua rotazione sul proprio asse sembra ben fatta e robusta, segno evidente che non c’è assolutamente stato un risparmio sui materiali utilizzati per l’assemblaggio.
Il materiale principale utilizzato è di tipo plastico ad esclusione della lamina in alluminio posta posta sul retro del display.
L’HTC Qtek 9000 consente un doppio utilizzo.
Il display che, infatti, è normalmente ripiegato sulla tastiera, in modo da essere completamente protetto, può essere: semplicemente aperto a libro, consentendo così l’uso abbinato tastiera/display (tipo tablepc);
oppure ruotato intorno all’asse di rotazione e ripiegato sulla tastiera ma rivolto verso l’alto,
consentendo un uso stile PPC normale, ossia, con stilo senza possibilità di uso della querty.
In posizione normalmente chiusa troviamo, partendo dall’alto a sinistra e poi scendendo, sulla parte superiore sinistra un indicatore luminoso, a forma semicircolare, che indica, lo stato delle chiamate e lampeggia color verde se il segnale telefonico è disponibile ed arancione per indicare un appuntamento, al centro la cassa per l’ascolto delle chiamate in entrata,
in basso a sinistra, in posizione centrale, i tasti per l’inizio e la fine delle conversazione telefonica, in basso a sinistra un altro led luminoso sempre di forma semicircolare indicante lo stato delle connessioni wirless (Blue per la BT e verde per la WI-FI).
Il microfono destinato alle conversazioni telefoniche è invece posto subito sopra lo slot per la SD.
Sul retro, invece troviamo la fotocamera da 1.3 Mpixel e il flash, sotto la cover plastica invece trova alloggiamento la batteria a polimeri di Litio da 1620 mAh e sotto di questa lo slot per la SIM.
Ruotando il Display (uso PPC) troviamo in alto la cassa di ascolto delle conversazioni, il display VGA da 3.6 pollici,
alla sua sinistra, in posizione laterale, in mezzo ai led semicircolari, i tasti per inizio e chiusura conversazione, in basso la videocam da usare. Normalmente per le videochiamate ed il pad direzionale, poco indicato per usi ludici in quanto privo delle diagonali.
Sulla parte laterale frontale trovano posto, in posizione simmetrica le due casse stereo, il pulsante per attivare la fotocamera, il tasto per effettuare le chiamate vocali, il pulsante per l’illuminazione del dislay ed in fine il tasto per regolare il volume sia delle casse del ppc che di quelle del telefono.
Sul laterale posteriore, invece trovano posto: l’aggancio per il cavo di collegamento al PC/ alimentazione (mini USB) il pulsante per il reset e l’attacco per le cuffie.
In ultimo sul laterale breve troviamo: il pulsante di accensione e lo slot SD.
Purtroppo manca lo slot per le CF.
Probabilmente una delle caratteristiche più interessanti del HTC è la tastiera a scomparsa. Normalmente la tastiera viene protetta dal dislay VGA, che ripiegato su se stesso, la ricopre, impedendo quindi eventuali danneggiamenti sia del touchscreen che dei tasti.
I due elementi, a PPC chiuso, risultano separati da due spessorini in gomma morbida posti proprio sotto la tastiera in posizione diagonale destra e sinistra della stessa.
Non appena apriamo il display, operazione resa estremamente semplice dal fatto che i due spessori consentono un distanziamento tra tastiera e schermo di circa 1mm, il display passa automaticamente in modalità panoramica. Modalità resa pratica, dal fatto che comunque non saremo costretti ad usare la tasiera software di WM5.0, che normalmente mangia gran parte dello schermo..
La tastiera si compone di ben 62 tasti , quasi tutti rettangolari, disposti su sei righe. I tasti F e J, come in tutte le buone tastiere hanno un apposito elemento in rilievo di stop, che ci consente di trovare il centro della tastiera senza doverla guardare.
Le lettere ed i simboli particolari, in tutto 27, sono resi accessibili attraverso il tasto FN posto in basso a sinistra. Completano infine la tastiera 12 tasti di sistema, con i quali è possibile richiamare funzioni speciali del telefono o programmi, tra questi i classici tasti per iniziare una chiamata, una videochiamata, quelli per terminare la chiamata ed i tasti per l’accesso diretto ai contatti ed al calendario.
Tutte le funzioni del terminale sono facilmente controllabili da tastiera senza cioè dover estrarre lo stilo. Magari all’inizio il meccanismo potra risultare un po macchinoso, ma con un po di pratica, sarà possibile utilizzare il 9000 come un vero e proprio mini tablepc. Addirittura usando il tasto Fn e -> è possibile attivare le funzioni wirless del dispositivo direttamente da tastiera.
Nell’uso l’inserimento del testo è veloce e preciso, la tastiera risulta molto confortevole ed ergonomia, mancano purtroppo le lettere accentate e il tasto ctrl che, quindi, impedisce l’uso delle combinazioni veloci quali taglia,copia ed incolla.
La retroilluminazione, in un gradevole roso, della tastiera, è comandata da un piccolo sensore posto proprio sotto la cerniera in alto a sinistra.
Il sistema di illuminazione, un rosso caldo e per niente fastidioso, oltre ad illuminare tutti i tasti consente di inserire in tutto confort anche testi molto lunghi senza rimanere disturbati dalla luce.
In ogni caso è possibile stabilire se la tastiera debba o meno essere illuminata ed i tempi per la sua disattivazione in caso di non utilizzo
Il qtek 9000 è veramente un gran buon telefono si tratta di un quadribanda (WCDMA 2100, GSM/GPRS 800/1800/1900 MHz) la cui antenna interna garantisce una ottima ricezione.
Con selezione della banda in automatico il telefono predilige la connessione UMTS, ma in zone a bassa copertura è comunque possibile bloccare il terminale su la rete GSM.
Nei primi tempi di utilizzo oltre che alle dimensioni ed al peso del dispositivo bisogna abituarsi al fatto che a telefono chiuso di fatto manca un display che consenta di visionare l’identificativo del chiamante e che risulta molto difficoltoso capire se si ha campo o meno.
Infatti il led in alto a sinistra può facilmente essere confuso con quello in basso e spesso se abbiamo attivato la rete WI-FI i due segnali verdi lampeggianti possono essere tranquillamente confusi. Inoltre aspettare il led in movimento può causare distrazioni fatali.
Il Fw, quello che ho trovato sul qtek 9000, 1.13.75 ITA (purtroppo mi è stato tassativamente vietato l’upgrade)
non riconosce il nominativo di tutti gli operatori.
L’HTC sicuramente non è da considerarsi un telefono più un palmare che integra unzioni di telefono. Quindi il sistema operativo non è proprio quello di un telefonino, ma qualcosa di più complesso. Questo significa che il terminale permette di compiere tutte le operazioni di un normale telefonino, ma in alcuni casi le operazioni risultano un po più complicate.
Un cenno va fatto sulle suonerie, che con il fw 1.13.75 ITA non possono essere ampliate, ossia per risolvere il problema dell’impossibilità di conoscere al volo l’ID del chiamante si può pensare di associare ad ogni contatto una suoneria diversa. In questo caso il limite è stabilito oltre che dalla nostra memoria dal fatto che il numero delle suonerie selezionabili sono solo quelle in memoria e non possono essere ampliate.
La gestione dei contatti è ottima. Ad ogni nominativo è possibile associare oltre a tutti i dati personali: più numeri telefonici, una immagine che viene visualizzata sul display ed una suoneria.
La qualità dell’audio è ottima sia con gli auricolari in dotazione che in viva voce. In quest’ultimo caso le due casse consentono un ottimo ascolto stereofonico. Anche dall’altra parte assicurano che l’audio risulti piuttosto buono sia in viva voce che non.
Le videochiamate risultano fluide e voce e audio risultano discretamente sincronizzate. L’immagine non è a tutto video ma sullo schermo appaiono due finestrelle una che consente di vedere noi stessa l’altra, quella più grande, consente di vedere la controparte.
Ovviamente è possibile cambiare la videocamera da usare passando da quella frontale a quella posteriore con un semplice clik. Volendo l’unico neo è nella videocamera posteriore che non può essere, per ovvi motivi, utilizzati per la videochiamata se stiamo chiamando con il PPC in posizione Table PC.
Gli MMS e gli SMS non sono direttamente accessibili dalla schermata telefono ma sono inseriti direttamente nella sezione email. Dove troviamo sms, posta elettronica ed MMS.
L’uso degli MMS e SMS è il solito e possiamo usare sia la querty che eventualmente quella da tastiera a video. In questo caso possibile selezionare un tipo di tastiera speciale con vocabolario t9 e tasti tanto grandi da essere usati senza stilo direttamente pigiando con il dito sul display.
Nella ricezione degli MMS ho notato che il PPc rimane poi connesso alla rete e che per disconnettersi bisogna pigiare la cornetta rossa.
Come Videotelefono il Qtek dispone di due fotocamere di tipo CMOS integrate. La prima quella destinata alle videochiamte vere e propie è a bassa risoluzione ed ha il fuoco posizionato molto vicino, ossia è ottimizzata per le riprese del volto, la seconda invece dispone di ben 1.3 Mpixel.
La qualità delle foto è discreta. Il PPC, inoltre, integra una serie di scatti pre organizzati, ossia con le impostazioni ottimizzati per alcuni scatti. Troviamo quindi la funzione per il ritratto da applicare al contatto, per l’MMS ma anche per le foto in diverse situazioni fino ad arrivare alle cornici.
La risoluzione massima consentita dall CMOS da 1.3 Mpix è di circa 1280x1024 ma nel Qtek 9000 questa può essere estesa via software a 1600x1200 ossia alla risoluzione max per CMOS da 2 Mpix
Ovviamente sono poi consentirti i valori inferiori fino al più piccolo 160x120
Le impostazioni possono essere variate in funzione dell’ambiente o semplicemente lasciate in automatico.
La fotocamera gradisce ambienti all’esterno senza eccessiva luminosità ed immagini ferme. Negli altri casi ho constato un deterioramento nella qualità.
Le foto di testi risultano ben leggibili anche se da vicino la fotocamera perde di nitidezza, forse una messa a fuoco manuale avrebbe potuto risolvere questo problema.
I colori sono buoni tranne che negli ambienti un po bui dove subiscono un leggero deterioramento.
Il 9000 è veramente un PPC dalle caratteristiche tecniche molto spiccate ed ha le seguenti specifiche tecniche
| Blutooth 1.2
Wi-Fi 82.11b Infrarossi USB client 1.1 Tastiera Querty Display VGA 640x480 da 3.6” con 65536 colori Processore BulVerde da 520 MHz 64Mb di Ram 128Mb di Rom per un totale di 152 Mb di ram a disposizione circa 40Mb sono destinati al SO ed ai programmi aggiuntivi. |
Lento, non tanto per il processore, che pur non essendo il top, e' sempre un 500MHz, quanto per colpa delle memorie, che non sono ottimizzate per wm5
potrebbero migliorare alcune caratteristiche tecniche come lo stack BT che non e' MS ed il supporto al protocollo per le reti WIFI che e' quello 802.11b e non g.
Il display, non si capisce per quale motivo non ha una diagonale ampia.
Manca, nonostante le dimensioni la possibilità di usare schede CF, questo limita l' espandibilità di memoria.
In ogni caso nonostante la qualità dei componenti, processore da 520MHz e i 64 Mb di Ram il nostro HTC fatica non poco nelle applicazioni ludiche come giochi o video. Questo probabilmente è dovuto non tanto al processore, anche se non si comprende perché non si sia optato per un 624 MHz, quanto per, ma questo a mio avviso, per il tipo di memorie installate.
Ad ogni caso, le prestazioni restano basse ed il Palmare in alcuni casi risulta lentino. Ovviamente tenuto conto del targhet cui è destinato pochi si accorgeranno di questa lentezza ma in ogni caso chi volesse vedere video deve rassegnarsi nonostante il VGA a risoluzioni un po bassine.
Per il resto il SO è risultato molto più stabile del gemello installato sul X50V, con mio enorme stupore, nonostante l’uso intensivo non ho mai dovuto resettare ed activesync non ha mai mangiato tutta la batteria durante la notte.
Finalmente posso dire di aver scoperto il gusto di usare WM5.
Una stranezza che ho notato è che la schermata oggi di questa versione di WM5 non presenta a differenza di quella implementata per l’x50v la funzione blocca Dispositivo, che invece sarebbe stata molto utile, per tenere magari durante l’inattività in posizione pocketPc il dispositivo, cosa che consentirebbe di individuare al volo il chiamante.
Sia la connessione WI-FI che BT sono semplici da attivare, e pur essendo un po datate, il WI-Fi supporta il protocollo 82.11b e non l’82.11g e lo stack BT non è MS, non hanno mai dato problemi ne di stabilità ne di funzionamento
Lo schermo da 3.6” offre una buona luminosità e un buon contrasto anche all’aperto.
Il livello di illuminamento è comunque regolabile in ben 10 intensità differenti
La batteria principale, non esiste una batteria secondaria, da 1620 Mah, ha una durata media compresa tra le 4 e le 6 ore.
Il Qtek 9000 è in grado tranquillamente, sfruttando la SIM interna da funzionare come modem. In questo caso dal nostro Pc potremo tranquillamente navigare usando activesync e la connessione in uso.
In ogni caso WM5 integra una versione di Internet explorer per PPC con la quale potremo navigare anche senza il PPC sfruttando, anche qui o la SIM oppure il PC connesso ad internet.
Come per tutte le altre funzioni, usando il PPC in posizione Table PC possiamo evitare l’uso dello stilo. Le pagine possono essere visualizzate con 5 differenti tipi di zoom, oppure possiamo visualizzare l’intera pagina web nella finestra ie per PPC.
Per facilitare il caricamento, inoltre, è disponibile la visualizzazione senza immagini.
| Ludico (Video, Giochi, Musica) |
Il Qtek è un ottimo riproduttore audio, le due casse stereo consentono un buon ascolto della musica, anche se al massimo del volume tendono a distorcere leggermente i suoni.
Anche le cuffie in dotazione, ottime per telefonare, tendono ad alti volumi ad una distorsione dei suoni. In ogni caso il difetto viene eliminato sostituendole con cuffie audio di qualità Cosa estremamente semplice vista la possibilità di utilizzare cuffie con attacco standard da 3.5mm.
Per i video e per i giochi invece il discorso cambia. Le prestazioni del HTC sono tali da consentire solo giochi di una certa staticità e video a bassa qualità.
L’HTC inoltre come videofonino, supporta nativamente i codec per la visualizzazione dei formati MPEG-4, Motion-Jpeg Avi e H.236 le risoluzioni accettate sono 320x240, 176x144 e 129x96 per i primi due formati mentre per il terzo 176x144 e 129x96.
Per gli altri filmati, con codec diversi si dovrà utilizzare un lettore differente. In ogni caso comunque il bank fatto con TCPMP parla in molto chiaramente:
Versione di TCPMP: 0.72RC1
File test: RL_XQ_640x480_1500_128.avi (quello che si usava per I test del betaplayer)
Risultato:
Average Speed
Video Frames Audio Samples Amount of Data
| 94.37% 3635 6693061 29888 KB
|
Bench. Time Bench. Frame Rate Bench. Sample Rate Bench. Data Rate
| 2:40.492 22.65 41703 1.5 Mbit/s
|
Original Time Original Frame Rate Original Sample Rate Original Data Rate
| 2:31.459 24.00 44100 1.6 Mbit/s
|
Purtroppo non esistono strumenti per il benkmark che funzionino bene su WM5. SPBBenkmark infatti non risulta attendibile. Tuttavia persone più titolate di me hanno usato l’applicazione russa per stabilire alcuni parametri.
Riporto una tabella che compare su uno dei forum più attendibili al mondo Aximsite e che trovate
qui
Il Qtek 9000 rappresenta sicuramente un ottimo dispositivo integrato. Una cosa è sicuramente certa chi lo acquista deve scendere a compromessi oltre che con le dimensioni ed peso anche con le prestazioni.
Il dispositivo della HTC infatti non brilla sia nel campo ludico che nel campo professionale. Alcuni applicativi vengono aperti con lentezza e le operazioni richiedono qualche tempo i più rispetto magari all’x50v.
Anche dal punto di vista telefonico, bisogna prima di tutto rinunciando alla funzione dell’indicativo del chiamante e poi bisogna rassegnarsi al fatto che i tasti laterali di inizio e fine conversazione si illuminano solo con display acceso.
Si ringrazia
Expansys per aver messo a disposizione il Qtek 9000 oggetto della prova