Il neo 8in1 pad ci arriva in un comodo blister in plastica di quelli che piacciono tanto a me, ossia di quelli che per essere aperti non necessitano delle maniere forti e che quindi risulta essere riutilizzabile. Questo ci consentirà, nei momenti in cui non abbiamo bisogno dell’adattatore, o durante i nostri spostamenti, di poter riporre e custodire il 2in1 in tutta sicurezza.
All’interno della confezione troviamo oltre al nostro pad anche: un disco contenente i drive per le schede MMC, un supporto per migliorare il grip del sostegno metallico posteriore, e ovviamente il Micro drive da 4Gb, che per protezione è inserito direttamente nello slot del convertitore.
il montaggio della PSP sul Pad risulta semplice ed immediato e richiede solo qualche secondo.
La prima cosa da fare è inserire la finta MS nell’apposito slot della PSP, operazione estremamente delicata, visto che il cavo flessibile della finta MS, risulta estremamente delicato e facilmente danneggiabile.
Inserita la MS procediamo inserendo i blocchi plastici negli appositi fori posti sul retro della PSP
Fatto questo non resta gli appositi fermi anteriori sul bordo metallico della psp .
Collegato il PAD è già pronto all’uso, basterà accendere la PSP per iniziare a lavorare.
Ovviamente le varie schede di memoria, che vengono immediatamente riconosciute (plug and play) ed utilizzate dalla PSP come fossero delle normalissime MS, non funzionano in raid, ossia sono in grado di funzionare solo singolarmente. Questo vuol dire che se occupiamo i tre slot con una MD, una SD ed una MS, la PSP utilizzerà, e sarò in grado di vedere, solo la MD. Per accedere alle altre schede dobbiamo: Rimuovere la MD per vedere la SD, rimuovere la SD per vedere la MS.
In pratica l’ordine risulta essere MD -> SD -> MS.
Come per il neo 2in1 per l’8in1 ho deciso di utilizzareo un Homebrew chiamato: MSTest
Come impostazioni ho utilizzato l’opzione ripeti il test di scrittura lettura 48 volte. Ho eseguito la prova utilizzando: la mia Ms non originale sony, sia su slot MS della PSP che sullo slot dell’adattatore. Poi ho eseguito anche le prove sull’MD e su una MMC da 256Mb recuperata da un vecchio telefono che su una SD 60x
Dai risultati è chiaramente emerso che:
L’adattatore non compromette assolutamente in nessun modo il funzionamento della Ms che funziona ottimamente sia se inserita nel suo slot che nel convertitore.
Che la MS è nettamente superiore in prestazioni sia al MD che alla MMC che alla SD, che pure è una 60x.
A questo punto come per il 2in1 emerge chiaramente che:
- Il caricamento dei dati nelle schede passa dall’ordine dei minuti all’ordine delle decine di minuti
- le immagini come i file mp3 vengono riprodotti senza grossi problemi
- i video, invece è bene caricarli sulla MS, oppure se si vogliono mettere sulle schede bisogna utilizzare bassi valori di qualità
- che l’uso dell’MD comporta una diminuzione della durata della batteria (durata del 2-3 % in meno)
- le iso e le homebraw hanno un leggero rallentamento nel caricamento delle immagini, rallentamenti comunque tollerabilissimi.
Nel Pad sono stati inseriti gli spazi per ben 4 pile AA Ni-MH, che consentono di continuare a giocare con la nostra PSP anche in caso di scarsa carica della batteria centrale.
La ricarica di queste pile può avvenire sia da cavo di rete, inserito nell’apposito foro in basso nel pad (in figura in alto a sinistra), che attraverso i due attacchi USB, che non servono per caricare dati nelle schede ma solo per la ricarica delle batterie.
Accanto all’adattatore per l’alimentatore di rete trova posto, inoltre, un selettore in grado di decidere, abbinato con il pulsante posto in alto sul pad, se ricaricare la batterie della PSP
O le stilo.
La forma che il Pad conferisce alla PSP è molto simile a quelli dei pad per PS2. la nuova ergonomicità della PSP consente di giocare più a lungo e senza troppi problemi con la nostra amara consolle.
Gli agganci frontali e posteriori, inoltre, consentono una notevole stabilità alla PSP.
Purtroppo però la nuova forma non consente di adoperare custodie e l’eventuale sfila/infila con il tempo finisce per danneggiare il cavo flessibile.
Inoltre con il Pad inserito risulta impossibile sostituire gli UMD.
In definitiva il Pad 8in1 risulta una soluzione estremamente utile ed innovativa. Con un po di accorgimenti, soprattutto nell’estrazione della MD, che potrebbe danneggiarsi, consente di avere sempre dietro un massimo di 8gb, contro i 4Mb massimi supportati dalla PSP e dai 2Mg garantiti dalle MS.
Peccato che il neo team non abbia pensato ad inserire anche una copertura di protezione dello schermo della PSP.
C’è fornito già con 4gb di memoria supplementare.
Consente di usare insieme MS , CF, MD, SD, MMC etc etc
Aumenta notevolmente la durata delle batterie
Rende la PSP ergonomia
Gradevole da vedersi
Non si possono usare le custodie
Si perde la possibilità di usare gli UMD
Prestazioni non eccezionali
Manca uno switch per passare da MS a MD
Cavo di collegamento veramente troppo troppo fragile.