i-Tech Bluetooth Virtual Keyboard (Also in English)
Scritto da Nemesys
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Pubblicato lunedì 15 maggio 2006
Uno dei limiti più sentiti nei PDA è e rimane l' inserimento di testo. Abbandoniamo le nostre abitudini e cimentiamoci con una tastiera virtuale che, probabilmente, rappresenta il futuro prossimo.
Ringraziamo Proporta per averci fornito il materiale oggetto della recensione.
i-Tech Bluetooth Virtual Keyboard
Premessa
Uno dei limiti più sentiti nei PDA è e rimane l' inserimento di testo, soprattutto quando ci si affida ad un palmare per preparare per esempio articoli e recensioni (ogni riferimento è puramente casuale...).
A poco servono i vari riconoscitori, serve una tastiera, una semplicissima tastiera.
Diversi mesi fa abbiamo provato la Stowaway (trovate la recensione QUI) che si è dimostrata una fedele alleata ma ora è arrivato il momento di andare oltre, vedremo infatti insieme la i-Tech Virtual Keyboard.
Si tratta di un dispositivo che definirei più che tecnologico, una sorta di finestra sul futuro, un presagio.
Abituarsi all' idea di dover premere dei pulsanti che in realtà nemmeno esistono certo non è semplice, è quindi necessario un certo periodo di training al termine del quale tutto ci sembrerà molto più naturale.
Lo stesso è avvenuto con la tastiera in tessuto (che trovate recensita QUI) ma dopo pochi giorni di utilizzo, inserire anche grandi quantità di testo risultava piuttosto semplice.
Il problema nasce dalla nostra dipendenza dai tasti fisici; siamo "animali" abitudinari e abbiamo la necessità di sentire materialmente sotto ai nostri polpastrelli un tasto, di un qualunque materiale, che salga e che scenda in sincrono con le nostre dita.
Bene, abbandoniamo le nostre abitudini, i nostri istinti primordiali e cimentiamoci finalmente con una tastiera virtuale che, probabilmente, rappresenta il futuro prossimo.
Io già immagino i prossimi PDA, dotati di GSM/GPRS, EDGE, UTMS, GPS e dulcis in fundo una bella tastiera virtuale incorporata... Non sarebbe secondo voi un palmare da comprare?
La confezione
La confezione è di dimensioni contenute, robusta e compatta; al suo interno troviamo il corpo della tastiera, una pratica custodia in similpelle, un caricabatterie per ricaricare la batteria incorporata, un piccolo manuale ed un CD contenente i driver.
Per quanto riguarda il caricabatterie, non presente all' interno della confezione ma incluso nel prezzo, abbiamo trovato un adattatore per prese tedesche: nell' utilizzo quotidiano sarà bene munirsi di un comune adattatore in grado di rendere la spina tedesca compatibile con le prese di casa nostra.
Nel CD dei driver, nel momento in cui scrivo, manca purtroppo quello compatibile con Windows Mobile 5.0, ne parleremo nei prossimi paragrafi.
Caratteristiche
Questa tastiera tutto sembra tranne che una tastiera; le sue forme semplici e contenute la rendono comoda da trasportare (anche grazie alla custodia in dotazione) ed elegante.
E' interamente realizzata in materiale plastico di buona qualità, pesa appena 80 grammi e misura 90x34x24 mm.
Dispone di connessione bluetooth versione 1.1 di classe 2 (portata di circa 10 metri in assenza di ostacoli) e supporta i profili HID e SPP.
Il profilo HID in particolare diventa essenziale per quei dispositivi dotati di Windows Mobile 5.0 in grado di supportarlo; per il momento infatti i driver per WM 5.0 non sembrano compatibili con molti dispositivi.
Se il vostro PDA WM 5.0 supporta il profilo HID allora potrete utilizzare la Virtual Keyboard senza installare alcun driver; purtroppo in questo caso non potrete usufruire di tutti i settaggi messi a disposizione dai driver, tra cui la sensibilità e l' intensità del fascio laser. La tastiera non ha molte parti meccaniche in movimento; nella parte superiore troviamo il led di stato, nella parte inferiore invece un piccolissimo pulsante che disattiva la Virtual Keyboard quando questa viene sollevata dalla superficie alla quale è appoggiata.
Sul lato sinistro troviamo il pulsante di accensione e più in basso il connettore per la ricarica protetto da una protezione in gomma.
Sul lato destro invece troviamo il piccolo pulsante di reset, azionabile con un oggetto appuntito e protetto da una protezione in gomma.
Nella parte frontale notiamo la piccola finestrella in materiale plastico trasparente di colore rosso attraverso la quale si propagano i fasci laser; molto importante è evitare che questa si graffi in quanto la funzionalità della tastiera potrebbe venire compromessa.
Funzionalità
Prima di utilizzare la tastiera per la prima volta, l' azienda consiglia di lasciare il dispositivo in carica per almeno due ore con la finalità di ottimizzare l' autonomia della batteria.
A questo punto procediamo con il paring dei dispositivi; accendiamo la tastiera, dopo averla collocata su una superficie piana, premendo il pulsante di accensione.
Attiviamo la connessione Bluetooth del PDA verificando che questo risulti "rilevabile" e procediamo con la ricerca di un nuovo dispositivo; dopo qualche secondo vedremo comparire l' icona della Virtual Keyboard, selezioniamola e procediamo.
Ci verrà richiesto di digitare un codice, inseriamo per esempio 0000 nel PDA e successivamente nella tastiera premendo alla fine il tasto invio (nella tastiera un breve segnale acustico ci indicherà che è necessario digitare il codice).
Nel PDA avremo a questo punto due opzioni: selezionare il servizio HID (input device) oppure il servizio porta seriale (SPP).
Se il nostro PDA supporta il servizio HID selezioniamolo e concludiamo la procedura; la tastiera è pronta per lavorare senza l' ausilio di alcun driver (come abbiamo detto in questo caso non potremmo affidarci ad alcune funzionalità specifiche dei driver come la regolazione della sensibilità e dell' intensità del fascio laser).
In caso contrario selezioniamo il servizio Serial Port (SPP) e concludiamo la procedura.
A questo punto è necessario caricare nel PDA i driver della tastiera.
Cerchiamo nel CD in dotazione il driver per il nostro dispositivo oppure scarichiamo quelli per Windows Mobile 5.0 che trovate QUI (verificate che siano compatibili con il vostro dispositivo).
Lanciamo l' applicazione denominata VKB, selezioniamo la scheda "Connection" e scegliamo "Bluetooth".
Nella scheda "Setting" selezioniamo "Enable VKB".
Ci verrà chiesto se è la prima volta che tentiamo di connetterci alla tastiera (Is the first time connecting to this keyboard?); selezioniamo "Yes".
A questo punto dovremmo vedere il livello di carica della batteria della Virtual Keyboard che ci indica che la tastiera è operativa.
Grazie ai driver che abbiamo appena installato possiamo agire su diverse impostazioni.
Nella scheda "Setting" possiamo attivare e disattivare la tastiera, possiamo visualizzare lo stato della batteria, modificare l' intensità del fascio laser e abilitare o disabilitare i suoni.
Nella scheda "Properties" possiamo regolare la sensibilità ed impostare lo spegnimento automatico.
Nella scheda "AutoRepeat" possiamo abilitare la ripetizione automatica ed impostarne la frequenza.
Nella scheda "Short Cuts" infine, possiamo vedere una lista di combinazioni di tasti.
La Virtual Keyboard può essere accoppiata ad un solo dispositivo per volta.
Se desideriamo accoppiarla ad un nuovo device oppure se per vari motivi è necessario ripetere il paring possiamo procedere in due modi: possiamo tenere premuto per qualche secondo il tasto di reset quando la tastiera è accesa oppure possiamo usare la combinazione di tasti "Shift-Fn-B"; in entrambe i casi è necessario tenere premuto fino a quando non udiamo un segnale acustico.
Conclusioni
Di sicuro la Virtual Keyboard non passa facilmente inosservata.
Se vi trovate in un locale pubblico ed attivate la vostra tastiera virtuale vi accorgerete che le persone che vi circondano rimarranno quantomeno basite, immobili ad osservarvi e quelle più curiose si avvicineranno per vedere meglio e per chiedere informazioni a riguardo.
Dal punto di vista funzionale la tastiera risulta semplice da usare e come abbiamo detto dopo un po' di pratica riusciremo a scrivere lunghi testi velocemente e commettendo pochissimi errori.
L' autonomia è molto vicina a quella dichiarata dal costruttore (2 ore); nelle nostre prove infatti siamo riusciti ad utilizzare il dispositivo per circa 1 ora e 45 minuti prima di doverlo ricaricare.
La compatibilità dei driver è per il momento forse l' unico punto debole di questo prodotto, soprattutto per quanto riguarda Windows Mobile 5. QUI trovate una lista completa di dispositivi sicuramente compatibili; vi segnaliamo comunque che alcuni dispositivi non inclusi in questa lista potrebbero in definitiva risultare idonei.
A conti fatti la Virtual Keyboard è un ottimo acquisto soprattutto per coloro che sono alla continua ricerca dell' ultima novità tecnologica.
Ringraziamo Proporta per averci fornito il materiale oggetto della recensione.