A pochi gironi dalla recensione sul Mio A701 presentiamo un altro palmare con GPS integrato nella scocca. Il modello di cui parliamo è l’atteso Pocket Loox N520, nuovo device entry level di casa Fujitsu-Siemens.
Si ringrazia Fujitsu-Siemens per la disponibilità dimostrata e il materiale oggetto della recensione.
Premessa:
A pochi gironi dalla recensione sul Mio A701 presentiamo un altro palmare con GPS integrato nella scocca. Questa sembra infatti la soluzione oramai preferita dai produttori di palmari, che preferiscono eliminare l’antiestetica antenna GPS esterna a discapito sicuramente della ricezione. Il modello di cui parliamo è l’atteso Fujitsu-Siemens Pocket Loox N520. In particolare questo modello ha un factor form che lo rende praticamente identico ai comuni palmari senza GPS. A primo impatto infatti non sembra di avere tra le mani un palmare All in one...
La confezione:
La confezione è sicuramente la prima delusione, soprattutto per quanto riguardi il contenuto... Essa infatti contiene:
-Palmare -Carica batterie con adattatori internazionali -Cavo di sincronizzazione -Fodero in similpelle
Passi la mancanza pere esempio della basetta, ma comunque essendo un palmare dotato di GPS ci saremmo aspettati quanto meno un supporto da auto e una SD contenente un qualche software di navigazione. Queste mancanze contribuiscono comunque a far abbassare il prezzo, sicuramente molto concorrenziale.
Unica nota positiva per quanto riguarda la dotazione è il fodero in similpelle, molto curato come da tradizione FS:
Il palmare:
Il palmare come detto prima non presenta la classica sporgenza dell’antenna GPS. Per quanto riguarda l’estetica assomiglia sicuramente alla serie precedente dei Pochet loox ed è praticamente identico ai fratelli maggiori N560 e C550. La scocca è interamente realizzata in plastica di ottima qualità. I colori utilizzati sono un grigio scuro matto per la scocca e un argentato matto per le cornici laterali. Il tutto da un ottima impressione di robustezza e non vi sono particolare “scricchiolii” utilizzando il dispositivo. Ecco elencate le principali caratteristiche del device:
• OS: Windows Mobile 5.0 • CPU: Intel XScale PXA270 @ 312 MHz • RAM: 64 MB (50.49 MB disponibile) • ROM: 64 MB (26.79 MB disponibile) • Interfacce: Sd I/O, IrDA, Wi-Fi, USB client/host • GPS integrato: SiRFstar III • Display: 3.5", risoluzione da 240x320 pixel, 64K colori • Batteria: rimovibile Li-Ion da 1200 mAh • Dimensioni: 116x70x15 mm • Peso: 160 g
Come si può notare, il palmare è equipaggiato con un processore xscale da 312Mhz (nella media per dispositivi di questa fascia) e da circa 50mb di memoria disponibili per l’utente. Altra cosa da notare è il chip utilizzato per il GPS, l’ottimo che comunque, considerando l’integrazione nella scocca, non riesce ad avere gli stessi risultati degli altri GPS SiRFstar. In fine la cosa che ci lascia sbalorditi è la presenza del Wi-Fi e l’assenza del bluetooth. Per un palmare di questa fascia votato alla navigazione satellitare sarebbe probabilmente stato meglio l’inverso, in modo da poter ricevere tramite un cellulare per esempio informazioni sul traffico.
Ecco come si presenta frontalmente il palmare. Possiamo immediatamente notare il gruppo pulsanti posta al di sotto del display e il pulsante di ascensione. Più nascosti sono i due led di stato che si trovano nella parte superiore del palmare:
Accendendo il palmare si nota immediatamente l’ottima scelta di FS di retro illuminare i pulsanti del palmare:
Il lato destro è pulito e non presenta alcun pulsante:
Il lato destro al contrario ospita il microfono, il pulsante per attivare la registrazione vocale e la porta infrarossi:
La parte inferiore come si può notare ospita il connettore proprietario (lo stesso per tutti gli ultimi Loox) e il piccolo pulsante di reset:
La parte superiore presenta poi lo slot SD, l’alloggiamento dello stilo e il jack per le cuffie da 3.5:
La parte posteriore è molto pulita e come già detto non presenta alcuna sporgenza per il GPS. Unica particolarità è la presenza del connettore MMCX per una antenna esterna:
Sotto il vano batteria troviamo la pila al litio da 1200mAh. Nel nostro caso è prodotta da Sanyo e almeno nelle dimensioni e nell’estetica è identica a quello degli Axim X5x:
Il display QVGA da 65K colori risulta molto brillante e nitido, anche più di quello dell’x50v:
Ecco invece un confronto diretto con altri dispositivi, in particolare il Mitac Mio A701, l’Eten M500 e l’x50v:
Il software:
Il Fujitsu-Siemens Pocket Loox N520 è equipaggiato con Windows Mobile 2005:
Come si può notare l’esemplare sotto test è in Inglese. Non è ancora disponibile infatti la versione localizzata per gli utenti italiani, e non si sa se lo sarà mai.
Considerando la familiarità degli utenti con il sistema operativo Windows Mobile ci soffermeremo solo sulle caratteristiche peculiari di questo palmare.
Prima tra tutte il programma di gestione delle connessione, chiamato E2C, che ci permette di scandire l’etere in ricerca per esempio di un Access point:
Vi è poi integrato un programma che permette di “emulare” il menù start di Windows versione desktop. E’ infatti possibile far partire i programmi e suddividerli in categorie e cartelle:
In fine la Fujitsu-Siemens ha inserito nel suo palmare un programma alternativo per registrare le note vocali:
Ecco invece una schermata che riassume tutte le impostazioni dell’ N520:
Molto curata è la parte dedicata alle funzioni audio. Possiamo infatti regolare la sensibilità del microfono, regolare i bassi e gli alti e scegliere quale uscita audio utilizzare:
Tutte le info inerenti il palmare sono riassunte nell’apposita sezione:
Il processore, appartenendo alla serie PXA270 ha la possibilità di regolare la frequenza a proprio piacimento:
In fine vi è il software per la gestione del Wi-Fi, un pò scarno a dir la verità:
Il GPS:
Come già detto il FS N520 monta un chip SiRFstar III, almeno sulla carta il più preformante in questo momento in commercio. Devo dire che dalle prove effettuate il palmare si è comportato veramente bene, riuscendo ad agganciare un numero cospicuo di satelliti anche in situazioni non proprio ottimali come in mezzo ai palazzi con il cielo coperto di nuvole. Malgrado ciò ho comunque notato un leggero calo di prestazioni (circa il 15-20%) rispetto ad altri ricevitori SiRFstar III, come il Solarium. Questo minimo calo non verrà sicuramente avvertito dall’utente finale e non incide assolutamente sulle prestazioni. La spiegazione è molto semplice. Il GPS, essendo integrato nella scocca ha una ricezione limitata. Il palmare si comporta comunque molto bene e per essere un dispositivo all in one non ho riscontrato particolari problemi.
Benchmark e test: Ecco una tabella riassuntiva dei risultati ottenuti con il palmare. La durata della batteria è sicuramente nella media. Anche le prestazioni, se non al top, sono comunque di tutto rispetto e sicuramente più che buone per un dispositivo del genere:
E-TEN G500 422 1488 2955 178 440 4 h 40 m
E-TEN M600 419 1526 2827 176 449 4 h 45 m
Pocket LOOX N520 308 1446 4437 123 375 4 h 15 m
Dell Axim X51v 335 2044 616 142 423 3 h 35 m
i-mate K-Jam 258 934 1439 108 288 5 h 45 m
Mio A701 236 1634 3892 92 291 4 h 40 m
Conclusioni:
In conclusione il Fujitsu-Siemens Pocket Loox N520 si è dimostrato un buon palmare, senza infamia e senza lode. Se infatti da un alto vi è un ottima qualità costruttiva, l’esperienza di Fujitsu-Siemens e un ottimo rapporto qualità prezzo, dall’altro vi è l’assenza di una cartografia e la scatola estremamente scarna. Ciò infondo non è un grosso problema, escluso il fatto che l’utente debba comprare a parte un software di navigazione un supporto da auto. Per quanto riguarda la parte invece strettamente legata al palmare, c’è da notare una buona autonomia, comunque nella media, e delle prestazioni non proprio al top. All’utente di palmari di questo tipo però probabilmente le prestazioni non importano molto. Il palmare si può considerare quindi un buon prodotto, ben inserito nella sua fascia di prezzo. Il Fujitsu-Siemens Pocket Loox N520 costa infatti 375 euro.
Si ringrazia Fujitsu-Siemens per la disponibilità dimostrata e il materiale oggetto della recensione