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Scritto da Manfredi90
(Visite: 9242) |
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Pubblicato venerdì 14 aprile 2006 |
| Per tutti quelli che non si accontentano delle solite console, o semplicemente amano linux e tutto ciò che rotea a questo OS, ecco la recensione di un device veramente unico nel suo genere, il GP2X...
Si ringrazia gp2x.it per la disponibilità dimostrata ed il materiale concessoci. |
1996: la Game Park, una neonata società coreana sforna una controversa e particolare console portatile, il GP32. La sua particolarità è rappresentata dal fatto che è totalmente aperta, e che quindi chiunque può programmarsi il suo programma o gioco. 2006: A 10 anni di distanza, e dopo vari problemi finanziari, la Gamepark Holdings (staccatasi dalla Gamepark) commercializza il successore di quella strana console, il GP2X.
Il GP2X è un dispositivo ibrido, metà console e metà lettore multimediale che monta come sistema operativo Linux, in pieno spirito Open source. Ecco le caratteristiche hardware del GP2X:
-Dual CPU -NAND Flash Memory 64 MB -RAM SDRAM 64 MB -Dimensioni: 144mm x 83mm x 34mm -Peso: 161 grammi (senza batteria) -Supporto SD Card -USB 2.0 -Sistema operativo: Linux -Alimentazione: 2 batterie AA -Display: 3.5" TFT LCD (Hardware : 16.7 Milioni colori / Software: 260,000 Colori) -Risoluzione: 320*240(QVGA) -Video MPEG 1,2,3,4, DivX 3.11/4x/5x, Xvid -File audio: MP3,OGG -Risoluzione: 720*480 30fps -Audio: Canali Stereo (L+R) -File MP3, OGG -Funzione lettura e-book, giochi, visualizzatore immagini -Autonomia Batterie: Riproduzione video: circa 6 ore / Riproduzione audio: circa 10 ore
Il GP2X:
Ma andiamo con ordine... Il GP2X è arrivato in redazione in una sobria scatola nera. Il contenuto della confezione è sicuramente essenziale e contiene la console, il cavetto usb, manualistica ed un proteggi schermo (non presente in foto):
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Come si può notare il GP2X è totalmente nero. Era prevista inizialmente anche una versione bianca, ma almeno per ora non è commercializzata. Il case è costruito con una plastica solida e resistente di buona qualità, anche se non raggiunge i livelli qualitativi della psp o di un x5Xv. Guardando frontalmente la console spicca immediatamente il gruppo pulsanti, il joystiq e i due altoparlanti stereo: |
In particolare nella parte sinistra troviamo il joystiq, i due pulsanti per regolare il volume, l’altoparlante ed in fondo la spia che indica il funzionamento della console:
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| Nella parte destra invece troviamo il gruppo pulsanti (A,B,X,Y), il pulsanti start e select, il secondo altoparlante ed una spia che indica quando le batterie sono scariche: |
Il joystiq è molto solido e da un ottimo feedback di ritorno. La superficie della levetta è ricoperta di gomma antiscivolo. Il pad è a 8 direzioni, e comprende quindi le diagonali. Può anche essere premuto per selezionare i menù:
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Nella parte posteriore troviamo semplicemente il vano batterie. Infatti il GP2X, al contrario di altre console portatili, viene alimentata con due batterie stilo (AA). Ciò è sia un vantaggio che uno svantaggio. Vantaggio perchè non rischiamo mai di rimanere senza carica visto che pile stilo si possono comprare ovunque, mentre uno svantaggio perchè difficilmente si superano le 3 ore di utilizzo:
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Sulla parte superiore spiccano i due pulsanti laterali L e R, l’ingresso cuffie stereo e lo slot SD/MMC:
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| Il fianco destro presenta unicamente una gommina protettiva, al di sotto della quale vi è alloggiato il connettore mini USB e il jack per l’alimentazione da rete: |
| Sul lato sinistro vi è unicamente il pulsante di accensione: |
Infine nella parte posteriore si trova il connettore proprietario anch’esso protetto da una gomma. Per ora l’unico accessorio che sfrutta questa porta è il cavo TV out. Il GP2X può essere infatti collegato ad un qualsiasi televisore dotato di presa scart per poter giocare a tutto schermo o magari guardare un film. Alcuni “smanettoni” hanno però scoperto che il GP2X supporta la funzione USB-Host, e infatti si trovano su internet gli schemi per potersi costruire il cavo USB e poter quindi collegare tastiera e mouse oltre che chiaramente a memorie esterne:
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La console nel complesso risulta abbastanza compatta. Il GP2X è poi particolarmente leggero e il tutto da una buona sensazione di resistenza. Lo schermo è di buona qualità, con una diagonale di 3.5” e una risoluzione di 320x240 pixel (QVGA):
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Un cuore Linux:
Il GP2X è basato su un una distribuzione linux. Di conseguenza, al contrario per esempio di PSP e NDS è assolutamente aperta e programmabile a proprio piacimento. Gli sviluppatori hanno difatti a disposizione librerie e un ambiente di sviluppo assolutamente consolidato e familiare, il tutto assolutamente in modo gratuito. E’ sicuramente questa la caratteristica principale del GP2X che la differisce delle “altre”.
Il suo OS è alquanto semplice da usare e abbastanza completo. Permette di unire le funzioni di una console portatile con quelle di un riproduttore multimediale. C’è da dire che comunque Gamepark Holdings rilascia continuamente aggiornamenti firmware che implementano sempre nuove funzioni e sopprimono i bug che certo non mancano mai.
Un volta accesa per la prima volta ci troviamo di fronte ad un menù ad icone molto intuitivo: |
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I temi possono essere scaricati da internet ed installati con estrema facilità.
Qualsiasi cosa vogliamo aprire, la console ci permette sempre di scegliere o memoria ROM, o scheda di memoria. Ciò è un po’ inutile visto che la memoria NAND non è accessibile all’utente: |
| Per prima cosa vediamo il lettore MP3, che implementa tutte le funzioni necessarie ad ascoltare senza problemi la musica: |
Il visualizzatore di immagini permette di ingrandire e roteare a nostro piacimento le foto:
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Vi è anche implementato un lettore di file testuali, concepito per poter leggere gli ebook. Abbiamo anche la possibilità di scegliere il colore dello sfondo e dei caratteri:
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Vi è poi un classico esplora file che permette di copiare, spostare e cancellare i file e le cartelle:
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Ecco infine una serie di immagini inerenti alle impostazioni, dove possiamo controllare lo stato delle pile, l’uscita video, attivare la porta usb e controllare le informazioni:
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Passiamo ora alla funzione principale del GP2X, i giochi e i programmi. Vista la giovane età della console, per ora le i programmi degni di nota sono sicuramente gli emulatori. Ad altronde il GP32 era considerata la console degli emulatori. Si può praticamente giocare a tutti i giochi dagli anni ‘70 agli inizi degli anni ’90. Si va dal mitico commodore 64: |
| All’emulatore di game boy color: |
| Passando per il port dello scummVM, un “interprete” che permette di giocare alle avventure grafiche della lucas, come per esempio i mitici monkey island, Sam & Max e Loom: |
Considerando però che il GP2X monta un versione leggera di linux, ho sempre pensato che prima o poi sarebbe uscita un vero e proprio OS linux. Non pensavo però sicuramente che sarebbe successo così presto! E’ già infatti possibile far partire come un comune programma una versione riadattata di Qtopia, distribuzione nata per i palmari Zaurus. Le potenzialità del GP2X in questo modo si ampliano in maniera esponenziale, e già si ha una idea vedendo le applicazioni presenti in questa primissima versione beta:
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Conclusioni:
Il GP2X è sicuramente un device molto particolare e promettente. Particolare perchè non ha praticamente precedenti escluso il GP32, e promettente perchè con la sua estrema facilità di programmazione escono continuamente nuovi programmi, giochi ed emulatori. Il parco software è comunque ancora abbastanza scarno, ma considerando che è stato messo in vendita solo da pochi mesi, i programmi a disposizione sono veramente tanti. La possibilità poi di far partire con estrema facilità una vera e propria versione di Linux con interfaccia utente (che è continuamente sviluppata) apre veramente nuove prospettive a questa console, che tende sempre più a trasformarsi in un palmare. Infine il prezzo, che malgrado sia segnato dalla fascia di utenti sicuramente ristretta, è di “soli” 199 euro.
Per avere maggiori informazioni ed eventualmente comprare il GP2X basta rivolgersi direttamente a GP2X.it (l’importatore ufficiale per il mercato italiano) tramite la seguente email:
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Si ringrazia gp2x.it per la disponibilità dimostrata ed il materiale concessoci.
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